24. mar, 2018

Serie C: Ravenna, non fermarti sul più bello

RAVENNA: Contro il Gubbio, fresco reduce dal cambio di allenatore, Lelj e compagni vanno a caccia del quarto successo di fila che, oltre a garantire un balzo importante verso la salvezza, costituisce il primato stagionale
C’è una partita da vincere, per cominciare a mettere in cassaforte la salvezza; e c’è un’impresa da compiere per scrivere la storia di questo campionato. Contro il Gubbio domani sera (ore 20.30, biglietterie aperte dalle ore 19, ingresso omaggio a tutti i ragazzi fino ai 14 anni, biglietto ridotto per i loro accompagnatori), il Ravenna prova a realizzare questi due obiettivi. Vincere domani, contro una diretta concorrente, considerando anche la concomitante sfida tra Santarcangelo e Fano, significherebbe fare un balzo decisivo verso la salvezza, ma vorrebbe anche dire centrare la quarta vittoria consecutiva, cosa che in questo campionato è riuscita solo al Padova tra la quinta e l’ottava giornata d’andata. E la possibilità di mettersi, per una sera, alla pari della capolista dà un ulteriore stimolo alla truppa di Antonioli, che si presenta a questo match con il morale altissimo, con il pieno di fiducia e con la consapevolezza di avere dato una svolta decisa alla propria stagione.
“Siamo sicuramente in un buon momento e dobbiamo cercare di sfruttarlo – commenta l’allenatore giallorosso, Mauro Antonioli -; siamo in fiducia e dobbiamo andare sulle ali dell’entusiasmo, evitando però qualsiasi distrazione o calo di tensione, perché non dobbiamo dimenticare qual è il nostro obiettivo stagionale. C’è uno scontro diretto alle porte che va affrontato nel miglior modo possibile, essendo una tappa importante sulla strada verso il nostro traguardo stagionale: quindi, dovremo avere compattezza, stare corti, andare a mille e scendere in campo col giusto approccio”.
Dall’altra parte del campo c’è un Gubbio ferito, arrabbiato e quasi disperato, che nel girone di ritorno ha vistosamente rallentato, conquistando appena 7 punti in 10 partite. Un ruolino che proprio mercoledì sera ha fatto saltare la panchina a Dino Pagliari, che mancherà così la sua grande partita da ex al Benelli, rimpiazzato da Alessandro Sandreani, bandiera rossoblù con 11 stagioni e oltre 330 partite giocate col Gubbio, che ha iniziato la carriera da allenatore nelle giovanili rossoblù. “Ci è già capitato di affrontare una squadra che, prima del match con noi, ha cambiato allenatore. L’incognita – osserva Antonioli - è che abbiamo meno riferimenti su come giocheranno. La crescita importante che abbiamo avuto ci permette di fare leva soprattutto sul nostro atteggiamento; dovremo essere bravi a capire subito la situazione e muoverci di conseguenza”.
Come domenica scorsa, sono solo due gli indisponibili (Ierardi e Lucarini); il tecnico giallorosso ha a disposizione 23 giocatori, tutti nell’elenco dei convocati.
Arbitro del match, che avrà inizio alle ore 20.30, sarà Mario Vigile di Cosenza, al suo secondo anno nei quadri della Can Pro, che ha già diretto il Ravenna nel match di Bolzano col Sudtirol l’8 dicembre scorso (finì 0-0), assistito da Pacifico di Taranto e Trinchieri di Milano.
I CONVOCATI:
Portieri: Gallinetta, Venturi.
Difensori: Barzaghi, Capitanio, Lelj, Magrini, Ronchi, Rossi, Venturini.
Centrocampisti: A. Ballardini, E. Ballardini, Cenci, Maleh, Palermo, Papa, Piccoli, Sabba, Selleri.
Attaccanti: Broso, De Sena, Maistrello, Marzeglia, Costantini.