BOLOGNA e DINTORNI

19. lug, 2018

Big Band Theory: l’edizione 2018 del Bologna Jazz Festival, che si terrà tra ottobre e novembre, suonerà a tutto volume. I concerti principali nei teatri vedranno infatti impegnati grandi organici orchestrali, e vari altri ensemble di ampie dimensioni si ascolteranno poi nel corso della restante programmazione.
Dal primo rilevante appuntamento con Fabrizio Bosso assieme al suo quartetto e al Paolo Silvestri Ensemble (impegnati in un omaggio a Duke Ellington particolarmente ricco di fiati) si proseguirà con l’inedito incontro tra David Murray e la Tower Jazz Composers Orchestra, sino ad arrivare all’altisonante Clayton-Hamilton Jazz Orchestra con ospite Cécile McLorin Salvant, la vocalist afroamericana che ha rilanciato il fascino delle jazz divas. L’impressionante cast dell’SFJAZZ Collective, con otto blasonati solisti impegnati in un programma dedicato alla musica di Antônio Carlos Jobim, e la produzione sinfonica “From Bach to Bebop” con Enrico Pieranunzi e l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna completeranno la “Teoria dei grandi numeri” che contraddistingue il BJF 2018.
Oltre a insediarsi nei più importanti teatri bolognesi con questi suoi cinque concerti principali (Teatro Arena del Sole, Teatro Duse, Unipol Auditorium), il BJF 2018 sarà di casa in numerosi altri luoghi cittadini (compresi gli ormai storici club: Cantina Bentivoglio e Bravo Caffè) e porterà a nuove dimensioni anche la presenza nell’area metropolitana e nelle province di Modena e Ferrara.
Il programma completo del festival, che sarà reso noto a inizio ottobre, oltre che sull’ampia offerta musicale punterà con vigore anche sulla didattica e sull’intersezione tra jazz e altre forme espressive, come dimostra la rinnovata collaborazione con BilBOlbul Festival internazionale di fumetto. Primo frutto di questa partnership sono le immagini originali che compaiono sulle varie tipologie della Bologna Jazz Card e il manifesto del festival: opera di un illustratore di primo piano come Andrea Bruno.
Il Bologna Jazz Festival è organizzato dall’Associazione Bologna in Musica con il contributo di Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Fondazione Carisbo, Gruppo Unipol, TPER, Città Metropolitana di Bologna, Bologna City of Music UNESCO, del main partner Gruppo Hera e con il sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e di SIAE - Società Italiana degli Autori ed Editori.
A mettere bene in chiaro i grandi numeri dei main concerts del Bologna Jazz Festival 2018, martedì 30 ottobre al Teatro Arena del Sole arriverà la più brillante tromba del jazz nazionale, Fabrizio Bosso. Con lui ci saranno il suo quartetto stabile e in aggiunta l’ensemble di Paolo Silvestri, che cura direzione e arrangiamenti del programma orchestrale dedicato a Duke Ellington. “Duke” ha folgorato gli appassionati sin dal suo primo apparire sulle scene grazie a una dimensione sonora lussureggiante e all’organico particolarmente ricco di fiati. A disposizione di Bosso c’è una sorta di the best of Duke Ellington: musica di intramontabile bellezza che pare cucita addosso a Fabrizio come lo era, in origine, alle strabilianti trombe dell’orchestra del Duca.
Il riunirsi sullo stesso palco di artisti che mai hanno suonato prima assieme e le cui esperienze, simili o antitetiche, saranno il combustibile per la creazione di qualcosa di nuovo è uno dei cardini fondamentali dell’estetica musicale jazzistica. Ed è proprio sotto la bandiera dell’incontro inedito che sabato 3 novembre all’Unipol Auditorium il sassofonista californiano David Murray e la Tower Jazz Composers Orchestra condivideranno il palco. Un solista afroamericano di culto da una parte e un’intera orchestra, esuberante e ardita dall’altra: una produzione originale del BJF a effetto sorpresa.
La produzione più notevole del BJF 2018 andrà in scena lunedì 5 novembre al Teatro Duse, con la vocalist Cécile McLorin Salvant, la nuova punta di diamante del canto jazz profondamente ancorato alla matrice afroamericana, ospite speciale della Clayton-Hamilton Jazz Orchestra. Semplice e diretta è la definizione di questa formazione secondo DownBeat: “la migliore big band d’America”. E non sembra un superlativo buttato lì a caso, visti i solisti (a partire da Diana Krall) che si sono avvalsi della formazione creata e diretta da Jeff Clayton (sax alto), John Clayton (contrabbasso) e Jeff Hamilton (batteria).
Da un estremo all’altro del jazz della West Coast: mentre la Clayton-Hamilton Jazz Orchestra raccoglie i migliori strumentisti dell’area di Los Angeles, l’SFJAZZ Collective (che si esibirà mercoledì 7 novembre all’Unipol Auditorium) è strettamente associato col San Francisco Jazz Festival, del quale è regolarmente ospite. L’SFJAZZ Collective è un punto di raccolta delle migliori idee del jazz statunitense a 360° (a dispetto dell’indicazione geografica, sono molte le forze provenienti dalla East Coast o altre latitudini). Questo ottetto all stars dall’organico in costante evoluzione raggruppa nella sua attuale line up alcuni dei più rinomati nomi del panorama statunitense: Miguel Zenón, David Sánchez, Sean Jones, Robin Eubanks, Warren Wolf, Edward Simon, Matt Brewer e Obed Calvaire. Tra loro vige un’assoluta democrazia: sono tutti parimenti leader, solisti, compositori. L’SFJAZZ Collective eseguirà un omaggio alla musica popolare brasiliana di Antônio Carlos Jobim.
La produzione di cui Enrico Pieranunzi sarà protagonista mercoledì 14 novembre all’Unipol Auditorium fornirà al pianista romano la cornice più sontuosa (un’orchestra sinfonica a pieni ranghi oltre alla ritmica jazz) per poter intrecciare in un percorso unitario la pluralità dei suoi interessi musicali: dalla tastiera emergerà un’affascinante narrazione in movimento dalla musica barocca al bebop. Sui leggii ci saranno musiche di John Lewis (ergo del Modern Jazz Quartet) arrangiate da Michele Corcella, sul palco anche come direttore dell’Orchestra Sinfonica del Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna.
Con l’annuncio dei concerti principali del cartellone del Bologna Jazz Festival 2018 si attivano anche le prevendite degli abbonamenti e dei singoli biglietti. Tra le varie modalità per assistere ai concerti del BJF spiccano ancora una volta le possibilità offerte dalla Bologna Jazz Card 2018-2019. Con la Card, che può essere acquistata o rinnovata direttamente dal sito internet www.bolognajazzfestival.com, si ottiene un accesso privilegiato ai concerti del festival, con numerosi vantaggi: dall’applicazione del prezzo ridotto sui singoli biglietti all’accesso all’area riservata delle platee (fino a esaurimento dei posti) a varie tipologie di sconto per i concerti nei jazz club e nei vari teatri affiliati al festival. Ma il punto di forza della Card è la possibilità, destinata esclusivamente ai suoi possessori, di sottoscrivere l’abbonamento per tutti e cinque i concerti nei teatri del BJF 2018.
 
PROGRAMMA
Martedì 30 ottobre
Bologna, Teatro Arena del Sole, ore 21:15
FABRIZIO BOSSO & PAOLO SILVESTRI ENSEMBLE
“Duke”
Fabrizio Bosso, tromba; Julian Oliver Mazzariello, pianoforte; Jacopo Ferrazza, contrabbasso; Nicola Angelucci, batteria.
Paolo Silvestri Ensemble: Claudio Corvini, Fernando Brusco, tromba; Mario Corvini, trombone;
Gianni Oddi, sax alto; Marco Guidolotti, sax baritono; Michele Polga, sax tenore e soprano.
Paolo Silvestri, direzione e arrangiamenti
in collaborazione con ATER
 
Sabato 3 novembre
Bologna, Unipol Auditorium, ore 21:15
David Murray meets
The Tower Jazz Composers Orchestra
David Murray, sax tenore, composizioni e direzione;
Alfonso Santimone, pianoforte, composizioni e direzione; Piero Bittolo Bon, fiati, composizioni e direzione;
The Tower Jazz Composers Orchestra
 
Lunedì 5 novembre
Bologna, Teatro Duse, ore 21:15
CLAYTON-HAMILTON JAZZ ORCHESTRA
with special guest CÉCILE McLORIN SALVANT
Cécile McLorin Salvant, voce;
Jeff Clayton, sax alto, arrangiamenti e direzione;
John Clayton, contrabbasso, arrangiamenti e direzione;
Jeff Hamilton, batteria, arrangiamenti e direzione;
Clayton-Hamilton Jazz Orchestra
 
Mercoledì 7 novembre
Bologna, Unipol Auditorium, ore 21:15
SFJAZZ COLLECTIVE
“The Music of Antônio Carlos Jobim”
Miguel Zenón, sax alto; David Sánchez, sax tenore; Sean Jones, tromba; Robin Eubanks, trombone;
Warren Wolf, vibrafono; Edward Simon, pianoforte; Matt Brewer, contrabbasso; Obed Calvaire, batteria
 
Mercoledì 14 novembre
Bologna, Unipol Auditorium, ore 21:15
ENRICO PIERANUNZI
“From Bach to Bebop”
Enrico Pieranunzi, pianoforte; Luca Bulgarelli, contrabbasso; Mauro Beggio, batteria;
Orchestra Sinfonica del Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna;
Michele Corcella, arrangiamenti e direzione
 
Informazioni:
Associazione Bologna in Musica
tel.: 334 7560434
e-mail: info@bolognajazzfestival.com 
www.bolognajazzfestival.com 
Presidente: Federico Mutti
Direttore artistico: Francesco Bettini
Biglietti:
Fabrizio Bosso & Paolo Silvestri Ensemble, Teatro Arena Del Sole, 30 ottobre
Platea e palchi I ordine 35 euro; palchi II ordine e barcacce laterali I e II ordine 30 euro; galleria e barcacce laterali III ordine 25 euro
David Murray meets The Tower Jazz Composers Orchestra, Unipol Auditorium, 3 novembre
Posto unico 25 euro
Clayton-Hamilton Jazz Orchestra with Cécile McLorin Salvant, Teatro Duse, 5 novembre
Platea 40 euro; prima galleria, palchi e barcacce I ordine 35 euro;
seconda galleria e barcacce II ordine 30 euro
SFJAZZ Collective, Unipol Auditorium, 7 novembre
Posto unico 30 euro
Enrico Pieranunzi, Unipol Auditorium, 14 novembre
Posto unico 25 euro
I biglietti sono soggetti a diritto di prevendita
Riduzioni*: Riduzione del 20% riservata a: Soci Bologna Jazz Card; giovani fino a 26 anni.
Riduzione del 10% riservata a: soci Touring Club, abbonati annuali TPER Bologna, possessori della Card Musei Metropolitani Bologna.
Studenti del Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna e del Liceo Musicale “L. Dalla” di Bologna: prezzo speciale 10 euro (con acquisto la sera stessa presso il teatro di riferimento)
Tutti i biglietti soggetti a riduzione sono acquistabili esclusivamente presso le biglietterie dei teatri presentando il titolo che ne dà diritto.
*Le scontistiche non sono cumulabili
Prevendite:
- sul sito www.vivaticket.it e su tutto il circuito VivaTicket
- nelle biglietterie dei teatri Arena del Sole e Duse.
Bologna Jazz Card:
Socio Young (fino a 26 anni): 10 euro
Socio: 25 euro
Socio Supporter: 50 euro
acquistabile o rinnovabile online nell’area soci del sito www.bolognajazzfestival.com 
Vantaggi esclusivi per i Soci possessori della Bologna Jazz Card:
- possibilità di sottoscrivere, a tariffe convenienti e prive di diritti di prevendita, l’abbonamento ai cinque concerti principali del Festival
- area riservata nei migliori posti dei teatri
- speciali convenzioni con i jazz club e i teatri affiliati al Festival
Abbonamenti riservati ai Soci possessori della Bologna Jazz Card:
concerti di Fabrizio Bosso& Paolo Silvestri Ensemble, David Murray meets The Tower Jazz Composers Orchestra, Clayton-Hamilton Jazz Orchestra with Cécile McLorin Salvant, SFJAZZ Collective, Enrico Pieranunzi:
Abbonamento platea: 105 euro
Abbonamento platea young (fino a 26 anni): 90 euro
Abbonamento galleria: 90 euro
Solamente i possessori della Bologna Jazz Card 2018/19 possono sottoscrivere l’abbonamento per i cinque concerti nei teatri. Tutti gli altri concerti del Bologna Jazz Festival 2018 sono da ritenersi fuori abbonamento. 

16. lug, 2018
Ai Giardini di via Filippo Re quattro serate con CEFA Onlus dedicate all’Africa
Il 18 luglio Nelson Mandela avrebbe compiuto 100 anni. CEFA onlus, insieme a Estragon Club e al Comune di Bologna, ha voluto celebrare il grande uomo e la sua battaglia per i diritti umani con il MANDELA DAY.
Dal 18 al 21 luglio il BOtanique, la rassegna estiva dell’Estragon Club in corso ai giardini di via Filippo Re a Bologna, si trasformerà in BOAfrique e alle persone che vi accederanno sarà disegnato sul braccio con un pennarello fosforescente il numero 46664, il numero della giacca di Mandela durante la sua prigionia. Al buio i numeri diventeranno visibili, come simbolo della "luce" da portare sul tema dei diritti umani nel mondo.
Durante la settimana sarà in vendita una t-shirt dedicata a Mandela con la frase Education is the power to change the world. La maglietta sarà disponibile per tutte le serate del BOAfrique e anche nella libreria Trame di via Goito 3c a Bologna.
Témé Tan, l'artista che si esibirà il 18 luglio sul palco del BOAfrique, eseguirà la canzone tradizionale sudafricana Shosholoza, cantata da Mandela durante la prigionia e dagli uomini nelle miniere.
La canzone significa "andare avanti", "fare spazio al prossimo", messaggio di grande attualità ancora oggi. Il presidente sudafricano Nelson Mandela cantava questa canzone mentre lavorava durante la sua prigionia a Robben Island, descrivendola come “una canzone che compara la lotta all'apartheid al movimento di un treno in arrivo” e spiegava che "il canto rende il lavoro più leggero".
Per tutta la settimana sarà inoltre organizzata una lotteria: chi partecipa, donando a CEFA, può vincere un biglietto per il concerto di Luca Carboni il 16 ottobre all’Estragon (il 13 Ottobre è infatti la Giornata Mondiale dell'Alimentazione che vede impegnato CEFA da otto anni nell'evento di Bologna In the Name of Africa).
Per il terzo anno consecutivo, dunque, BOtanique si trasforma in BOAfrique e ogni sera sarà in programma un concerto o una proiezione per sensibilizzare il pubblico sulla situazione del continente africano e in generale sul tema delle povertà e dei diritti.
Durante le serate del BOAfrique sarà attivo uno spazio dedicato a CEFA Onlus per informazioni sulle esperienze di cooperazione internazionale della ONG in Africa e America Latina.
Di seguito il programma del BOAfrique:
 
Mer 18 lug: TÈMÈ TAN
Tèmè Tan è lo pseudonimo dietro cui si cela il giovane songwriter, produttore e polistrumentista Tanguy Haesevoets. Nato in Congo e cresciuto a Bruxelles, dove ancora risiede, Témé Tan amalgama electro-pop a sonorità e ritmi dell’Africa, guidando l’ascoltatore all’interno di una nuova, e finora sconosciuta, dimensione sonora. A documentare il lavoro sopraffino di Haesevoets, il primo album, omonimo, dato alle stampe il 6 ottobre 2017 tramite Pias (Play It Again Sam), all’interno del quale figurano dodici tracce. «Viaggiare è parte di me – spiega – Mi lascio ispirare da chi incontro, dalle tradizioni, per poi proiettare, prima o dopo, tutto quanto all’interno della mia musica...».
Ore 21,30. Ingresso ad offerta libera per il CEFA
 
Gio 19 lug: La Bologna di Mellara e Rossi – “L’incontro”
Proiezione de "L'incontro", il cortometraggio di Mellara/Rossi presentato in anteprima all'ultima edizione del Festival di Venezia e ambientato nella palestra polare del TPO. Racconta la storia di Amin, adolescente di origine marocchina, nel momento in cui sta cercando di concentrarsi prima di entrare sul ring per disputare un incontro di boxe valido per il titolo juniores. Tuttavia, Amin viene continuamente distratto da amici e familiari che piombano in palestra portandosi appresso tutti i loro problemi, nonché dall'avvocato che lo sta aiutando per ottenere il diritto di cittadinanza italiana. Ce la farà Amin a battere il temibile avversario di origine ghanese? Il cortometraggio è stato presentato alla 74ma Mostra del Cinema di Venezia all'interno della sezione Migrarti.
Ore 23,00. Ingresso ad offerta libera per il CEFA
 
Ven 20 lug: EYO’NLÉ BRASS BAND
In occasione di BOAfrique, la settimana dedicata al  tema Africa in collaborazione con la Onlus Cefa. arriva in via Filippo Re la Eyo’nlé Brass Band, una delle poche fanfare africane che è riuscita a farsi conoscere sulla scena internazionale: una tradizione di ottoni dai paesi che si affacciano sul Golfo di Guinea, che mescola Afrobeat Yoruba, la musica highlife del Ghana e i ritmi voodoo del Benin. Un’incredibile miscela musicale arricchita dalle molteplici esperienze e collaborazioni del gruppo. Si canta, ci si muove, si balla: questa è l’Eyo’nlé Brass Band.
Ore 22,00. Ingresso ad offerta libera per il CEFA
 
Sab 21 lug: AFRICA UNITE – SYSTEM OF A SOUND
BOtanique si chiude con due assidui compagni di viaggio in questi 25 anni di attività! Africa Unite System Of A Sound è un viaggio, un dialogo tra le due teste pensanti di Africa Unite. Due stili di intendere la musica messi a confronto in un clash che alterna le selezioni di Bunna alle elaborazioni live dub delle stesse da parte di Madaski. Reggae, roots, dub ed elettronica, unite sotto il comune denominatore del sound che, da sempre, ha influenzato la loro produzione musicale. Gran profusione di basse frequenze e costante attenzione al far muovere la dance hall.
Ore 21,30. Ingresso ad offerta libera per il CEFA
 
I Giardini apriranno ogni sera alle ore 20.00
Per info e aggiornamenti sul programma del BOtanique: http://www.botanique.it  e https://www.facebook.com/BOtaniqueFestival 
BOtanique 9.0 è inserito nel programma di Be Here. Bologna estate 2018, il cartellone promosso e coordinato dal Comune di Bologna.
15. giu, 2018

A metà giugno a Bologna è il tempo di BOtanique, che per questa edizione 9.0 si annuncia davvero speciale, vista la concomitanza con le celebrazioni dei 25 anni di Estragon.
Lo storico rock club bolognese porterà infatti ai Giardini di via Filippo Re, nella zona universitaria di Bologna, i festeggiamenti per il suo storico compleanno.
Dal 15 giugno al 21 luglio il BOtanique si appresta dunque a confermarsi come il giardino rock più bello dell’estate grazie ad un ricco programma di concerti ed eventi organizzati nell’ambito di BE Here, Bologna estate 2018, il cartellone promosso e coordinato dal Comune di Bologna.
Per festeggiare sono stati invitati tanti amici “storici”: band e organizzatori che hanno collaborato con il rock club bolognese nel corso di questo quarto di secolo.
E così arriveranno nel giardino universitario nomi come The Bluebeaters, Africa Unite, Statuto, Tonino Carotone, Rumba De Bodas, tutti artisti “cresciuti” insieme all’Estragon.
E per festeggiare alla grande arriveranno anche alcuni nomi internazionali di spicco come Mulatu Astatke (4 luglio), uno dei più importanti musicisti africani di sempre, o come i
leggendari The Dream Syndicate (25 giugno) o, ancora, Tom Walker (27 giugno), definito dalla critica come la risposta scozzese a Ed Sheeran. Joe Bastianic porterà al BOtanique il suo
originale spettacolo tra vino e musica, mentre A Toys Orchestra, Bobo Rondelli e Godblesscomputers presenteranno le loro ultime
produzioni. E non mancherà uno sguardo sulle nuove leve come Joan Thiele, Frah Quintale o Dan Owen, sulla scena rap con una speciale serata che vedrà sul palco Rancore, Claver Gold e Murubutu e sull’Africa con i
concerti del BOAfrique per il CEFA di Tèmè Tan e Eyo’nlé Brass Band. E, ancora, la Festa Catalana e la Taranta.
Night…
Ma BOtanique non è solo musica. Anche quest’anno infatti il programma prevede incontri e proiezioni all’aperto. La programmazione sarà tutta incentrata su Bologna e la sua storia. Vedremo i film “Lavorare con Lentezza” (2004) e “Paz” (2002), cui seguirà una mini rassegna a cura di Michele Mellara e Alessandro Rossi, due storici fondatori di Estragon ai tempi in cui il locale era uno spazio dedicato alle diverse forme di espressione
artistica, compresi teatro e cinema. “La Bologna di Mellara e Rossi” porterà ai Giardini universitari il film "Fortezza Bastiani"(2002)”,
il documentario "La febbre del fare – Bologna 1945-1980" (2010) e il corto "L'incontro" (2017).
Confermatissima naturalmente anche l’area food, dove saranno presenti alcuni partners storici ed alcune gustosissime novità:
- Amor di Patatina con uno stand che proporrà la patata olandese tagliata e fritta al momento con 18 tipi di salse
- Enoteca
Des Arts, con noi dalla prima edizione, con una ampia selezioni di vini da tutta Italia e una fragrante piadina preparata al momento
- Hamburgheria
Estragon, in collaborazione col Consorzio Vitello Bianco dell’Appennino Centrale, con la regina delle carni bovine, la chianina, che si potrà gustare con un gustoso hamburger da 200 grammi
- il ristorante del BOtanique, Sapori in Tavola, affidato per questa edizione a Sapori di Mare di Portomaggiore, che delizierà il pubblico con una ampia scelta di antipasti, primi e secondi a base di pesce e carne e con una ampia scelta anche per i vegetariani.
Confermati anche i laboratori “Lo Yoga del Bradipo” per i più piccoli a cura di Noemi Bermani e Margherita Scarano, in programma ogni venerdì sera dalle ore 20.
Di seguito il programma completo:

Ven 15 giu: A TOYS ORCHESTRA
A quattro anni di distanza da “#ButterflyEffect”, e dopo la collaborazione con Nada che li ha voluti con sé come backing band ufficiale per tutto il
tour del suo ultimo lavoro “L’amore devi seguirlo” (2016), A Toys Orchestra tornano con un album che ha il suono del battito cardiaco. “#LubDub”,
undici tracce come tappe di un viaggio in un’intimità seducente e straziante.
Un disco che trova nella sensibilità emozionale dell’ascoltatore il suo interlocutore privilegiato. Espressione dell’anima di una band che ha scelto di non rinunciare alla propria libertà espressiva, ma di farne un baluardo.
Ore 21.30. Gratuito.

Sab 16 giu: RUMBA DE BODAS
Super Power! è la terza fatica dei Rumba de Bodas, nomade band bolognese che quest’anno festeggia il decennale. La band porterà al BOtanique il suo nuovo show esplosivo, suonando gli inediti e i vecchi classici: una miscela di ritmi e repertori, dal funk allo ska, con laute dosi di vibrazioni latine, per invitare al ballo sfrenato.
Ore 21,30. Gratuito.
Mer 20 giu: RANCORE + CLAVER
GOLD + MURUBUTU
Appuntamento da non perdere per gli appassionati di Hip Hop. Rancore, uno dei più accreditati e acclamati artisti della scena rap
italiana, presenta il nuovo album "Musica per bambini". A dividere il palco con lui Claver Gold, mc marchigiano dalle grandissime
capacità liriche e tecniche, e Murubutu, il “narratore” hip hop emiliano con il suo inconfondibile stile di “letteraturap”.
Ore 20.00. Ingresso 15 € + dp

Gio 21 lug: LAVORARE CON LENTEZZA
Proiezione del film del 2004 diretto da Guido Chiesa e da lui stesso sceneggiato assieme al collettivo Wu Ming. Tra gli interpreti gli attori Claudia Pandolfi e Valerio Mastandrea.1976, Bologna. Radio Alice è la radio del movimento: fantasia, rifiuto del lavoro salariato, libertà sessuale e provocazioni culturali. La radio, situata in via
del Pratello, è tenuta sotto controllo dalle forze dell'ordine, anche se il tenente Lippolis è convinto che non valga la pena perder tempo dietro a ciò che definisce un branco di studentelli velleitari, artistoidi e drogati. Un mondo estraneo ai tutori dell'ordine e ai "bravi cittadini", ma anche alla maggioranza dei ragazzi delle periferie. Le vicende di due ragazzi di periferia si mescolano a quelle dei movimenti studenteschi sulle onde di Radio Alice. Presenta il film Pierfrancesco Pacoda. Ospite Marco Orea Malià.
Ore 21. Gratuito

Ven 22 giu: JOAN THIELE
Joan, 25 anni, di origini metà italiane e metà svizzero- colombiane, è cresciuta tra Cartagenae l’Italia. Nel 2016 è uscito il suo primo omonimo EP anticipato dai singoli
“Save Me” e “Taxi Driver”. È stata nominata nella categoria Best New Artist degli MTV Awards 2016. A febbraio 2017 è stata scelta da Radio Rai Due come
rappresentante dell’Italia a Groningen in occasione del Festival EBBA Eurosonic Norderslag 2017, dove si è esibita dal vivo in concerto. Nel 2017 è uscita con due
nuovi singoli: "Armenia" e "Fire". Da poco è uscito il nuovo singolo “Polite”. In attesa del nuovo album.
Ore 21.30. Gratuito

Sab 23 giu: TONINO CAROTONE
Tonino Carotone è un artista internazionale già “culto” che non ha bisogno di tante presentazioni. Antonio de la Cuesta è cresciuto ascoltando la
musica di Luis Aguila, Trini Lopez, Peret, Mina, Rita Pavone, Albano & Romina, Adriano Celentano. Già disco d’oro con l’album “Mondo difficile” vanta
collaborazioni con artisti del calibro di Manu Chao, Eugene Huts (Gogol Bordello), Erriquez (Bandabardò) e tanti altri. il 9 Marzo 2018 è uscito il suo
nuovo singolo/video Vita Clandestina prodotto da Alborosie. Tra gli altri autori c’è anche Nina Zilli.
Ore 21.30. Gratuito

Lun 25 giu: THE DREAM SYNDACATE
The Dream Syndicate, il leggendario gruppo rock californiano, punta di diamante del paisley underground, saranno in tour in
Italia questa estate. Lo scorso 8 Settembre, a trenta anni di distanza dal loro ultimo lavoro, The Dream
Syndicate hanno pubblicato il loro quinto e acclamato album in studio, “How Did I Find Myself Here?” via Anti- Records. “A un certo punto durante la creazione del nostro nuovo disco ho detto ai miei compagni di band, "ehi, hai solo una possibilità nella vita di creare un primo album dei The Dream Syndicate per la prima volta dopo 30 anni. […] Abbiamo sentito che le probabilità erano a nostro favore. Gli oltre 50 concerti che abbiamo suonato da quando ci siamo riuniti nel 2012 sono stati tra i migliori live che la band abbia mai suonato, il mix perfetto di improvvisazione e groove rock che è da sempre stato il marchio della band”. Parole di Steve Wynn.
Ore 21. ingresso 20€ + d.p.

Mer 27 giu: TOM WALKER
Dopo aver dominato l’airplay radiofonico per settimane e le classifiche di Spotify, Itunes e Shazam, “Leave a Light On”, la bellissima ballad che lo ha portato al successo, ha anche ricevuto il disco di platino. Inserito dalla BBC
nella lista Sound of 2018 e da MTV nella Brand New List 2018, il singolo è stato prodotto da Steve Mac (già produttore di“Shape of You” di Ed Sheeran e “Alarm” di Anne-Marie), raggiungendo oltre 36 milioni di stream su Spotify, mentre il video clip ha
ottenuto più di 33 milioni di views su YouTube. Con 70 milioni di stream, il precedente singolo di Tom Walker, “Heartland”, scritto e co-prodotto con Naughty Boy, è diventato una
hit radiofonica. È arrivata dopo il successo di “Fly Away With Me” e “Blessings”.
Con “Just You & I” Tom ha scalato la HOT AC Chart negli Stati Uniti grazie anche alla performance al Today Show (NBC).
Ore 21. ingresso 20€ + d.p.

Gio 28 lug: PAZ!
A 30 anni esatti dalla scomparsa di Andrea Pazienza, Estragon e BOtanique lo ricordano con il film che ha celebrato il suo inconfondibile stile. Il film del 2002 diretto da Renato De Maria è tratto dai fumetti del disegnatore. Siamo a Bologna, alla fine degli anni '70. Tre storie si intrecciano e scorrono parallele durante una sola giornata, dalle quattro del mattino all'alba del giorno successivo. I tre personaggi sono: Pentothal, un artista del sud molto pigro, Enrico Fiabeschi,

studente fuoricorso, Massimo Zanardi, altro studente malandato e quasi cattivo.
Le tre storie scorrono parallele senza mai incrociarsi, e raccontano il disagio di quella generazione ed il loro modo di opporsi ad un tipo di società e di
vita che non li soddisfa. Presenta il film Pierfrancesco Pacoda. Ospite speciale Otto Gabos.
Ore 21. Gratuito

Ven 29 giu: RADIO REGGAE + DJ SASSAFRAS
Radio Reggae è il duo elettro-acustico di Barcellona composto da Oski Jah (chitarrista, cantante e leader della band mestiza Zulu 9.30, una delle più importanti realtà reggae della scena
spagnola) e Topata (Batteria, Campionatori e sequenze elettroniche, anche lui proveniente dagli Zulu 9.30). Le loro
influenze vanno dal reggae, alla cumbia, allo ska e il loro repertorio, oltre a brani propri, è arricchito da versioni di Bob Marley, Manu Chao, UB40, Amy Winehouse, Bruno Mars e altri, rivisitate con nuove sonorità e tanto “love”.
Ore 21.30. Gratuito

Sab 30 giu: STATUTO
Gli Statuto, che celebrano 35 anni di attività, sono una realtà unica nel panorama della musica italiana, con il loro coerente stile mod, con la loro immediatezza e sfrontatezza nei testi
impegnati, spesso ironici o sarcastici, aggressivi e umili, con una musica diventata di "moda" che è iniziata con lo ska e si
è fusa con il soul e il powerpop, diventando totalmente originale e incatalogabile. Mai "star", mai lontani idealmente (e
geograficamente) da piazza Statuto, luogo di partenza e di creazione culturale, ideologica e musicale del gruppo, sono arrivati su ogni tipo di palcoscenico: dal
Festival di Sanremo al concerto per i licenziati della Lancia/Fiat di Chivasso, dal Festivalbar al Leonkavallo, dal Cantagiro al concerto in Plaza De La
Revoluciòn all’Habana de Cuba. Sempre con la semplicità e naturalezza che li contraddistingue fin dagli inizi.
Ore 21.30. Gratuito

Mar 3 lug: FRAH QUINTALE
Un pop fresco, che passa attraverso il rap, l’indie e il cantautorato. Il 24 novembre 2017 è uscito il suo primo lavoro sulla lunga distanza. Il disco è
interamente scritto da Frah, già considerato dalla critica come uno dei nomi su cui puntare per il futuro. Dopo un tour invernale di oltre 40 date nei migliori club italiani, quasi sempre sold out, a maggio è partito il “Regardez Moi Summer Tour 2018”. “Missili”, combo di Frah Quintale Giorgio Poi, si annuncia una hit dell’estate.
Ore 21. Ingresso 12€ + d.p. 15€ in cassa

Mer 4 lug: MULATU ASTATKE
Mulatu è uno dei più importanti musicisti africani di sempre. Negli anni ’60 ha creato il movimento Ethio-Jazz, in cui si fondono tradizione etiope, influenze latinoamericane e
improvvisazione jazzistica. Primo africano a diplomarsi alla Berklee Music School di Boston, Mulatu vanta una carriera prestigiosa, impreziosita da
collaborazioni con Duke Ellington, Mongo Santamaria e molti altri. La Strut Records lo ha riportarlo negli studi di registrazione (dopo oltre 20 anni) affiancato dal collettivo londinese degli
Heliocentrics, per il magico album “Inspiration Information”, accolto entusiasticamente.
Ora Mulatu presenta il nuovo lavoro “Mulatu Steps Ahead”.
Ore 21. Ingresso 20€ + d.p.

Gio 5 lug: La Bologna di Mellara e Rossi
Proiezione di "Fortezza Bastiani" (2002) il film cult sugli studenti universitari a Bologna, introdotto da Mellara e Rossi assieme al critico cinematografico Roy Menarini. A seguire Dj set tematico di Morra Mc.
Ore 21,30. Gratuito

Ven 6 lug: THE BLUEBEATERS
A due anni da “Everybody Knows”, dopo essere stati la band resident al dopofestival di Sanremo 2018, The Bluebeaters presentano il nuovo album per Garrincha Dischi. Il disco è
stato anticipato dal singolo “Tempo", il primo in italiano, scritto da Diego Mancino e Stefano Brandoni. E quindi tutti pronti per il ritorno della band al
BOtanique. La band, come tradizione, reinterpreterà in chiave ska e rocksteady famosi brani del pop italiano e del reggae, del rock e del pop internazionale
ma soprattutto i nuovi brani. Un concerto tutto da ballare.
Ore 22. Gratuito

Sab 7 lug: Taranta Night con MASCARIMIRI’
Torna al BOtanique la Taranta Night con una delle bands più apprezzate del Salento. Nati alla fine degli anni '90 con l’uscita di Claudio ‘Cavallo’ e Cosimo Giagnotti (fratelli di origine Rom) dai Terra de Menzu, una delle prime formazioni che ha contribuito alla rinascita della musica tradizionale salentina, Mascarimirì vantano 10 album e un'attività live che li ha portati in giro per il mondo con il loro “Punk-Dub Tarantolato Salentino”: la sperimentazione che innesta nei groove di
"pizzica pizzica" la linea di basso, tecniche di solito estranee alla musica tradizionale Lo spettacolo live PUNK D’AMORE, con cui approdano al BOtanique, presenta una miscela di suoni a metà strada tra il concetto di Dance Hall, tipica del Sound System, e la festa tradizionale del Salento.
Ore 21. Gratuito

Mar 10 lug: JOE BASTIANICH “VINO VERITAS”
Vino Veritas è lo spettacolo, ideato da Joe Bastianich che attraverso l’alternanza di momenti di racconto, musica e degustazioni dei vini della sua cantina di famiglia offre, in
un’atmosfera intima e unica uno sguardo inedito sulla vita del celebre Restaurant Man. Preparatevi ad assistere ad uno spettacolo in cui Joe
Bastianich porterà sul palco la sua sincerità, mettendosi a nudo davanti al pubblico e svelando tanti aneddoti inediti sulla sua storia come soltanto
mentre si sorseggia un buon bicchiere di vino, in compagnia di amici, si può fare. La musica è la chiave di volta che utilizza per aprirsi con il pubblico:
Joe Bastianich ha infatti scritto per l’occasione una decina di brani, tra inglese ed italiano, che danno il ritmo al suo racconto. La sola voce
accompagnata dalla chitarra ed un alternarsi di strumenti acustici faranno da supporto al canovaccio dello spettacolo, per sottolineare il desiderio e la
ricerca, anche nel suono, dell’aspetto più vero e crudo.
Ore 21,30. Ingresso €.25,00+dp che include live show + 2 degustazioni di vini Bastianich

Mer 11 lug: JOYCUT
JoyCut è un progetto musicale da sempre legato ad una identificativa matrice internazionale.
Fermamente connesso alla tematica ambientale, negli anni ha segnato un profondo tracciato, congiunto, uniforme, fra contenuti di sorta e concreta prassi, al punto da
essere stato apprezzato e riconosciuto anche fuori dai confini del nostro paese. Fra il 2013 e il 2016 sono stati quasi 300 i concerti presentati
fra Europa, Nord America e Asia. Nel 2018 i JoyCut sono in piena preparazione del loro nuovo disco, (che uscirà ad inizio 2019), quando vengono invitati da
Robert Smith (The Cure) al 25esimo anniversario del Meltdown Festival a Londra di cui è Curatore Artistico, come headliner della Purcell Room nel giorno di
inaugurazione del Festival, il 15 Giugno. BOtanique ha il piacere di ospitare questo show a Bologna in esclusiva.
Ore 21,30. Gratuito

Gio 12 lug: La Bologna di
Mellara e Rossi
Proiezione di "La febbre del fare – Bologna 1945-1980" (2010) il documentario di Mellara e Rossi sulla stagione politica bolognese da Dozza a Zangheri.
Ore 21,30. Gratuito

Ven 13 lug: GODBLESSCOMPUTERS
Lorenzo Nada è Godblesscomputers. Ravennate classe ’84, si forma come beatmaker, producer e dj. Durante un periodo a Berlino, nel 2011 prende vita il progetto “Godblesscomputers” che,
ispirato da ritmiche e stilemi della musica black, avanza in territori elettronici mantenendo però fedele il groove e il calore originario del suo
suono. Lorenzo è soprattutto un collezionista di suoni; li esplora, cataloga, seziona e ricompone in elementi di sintesi per costruire le sue produzioni. Unisce
e alterna texture organiche e ritmiche impazienti, silenzi e pathos, condensazioni del beat a cui corrispondono lunghe sospensioni malinconiche.
Ore 21,30. Gratuito

Sab 14 lug: BOBO RONDELLI
A due anni di distanza dal celebrato "Come i Carnevali", seguito dal tributo a Piero Ciampi uscito nel 2016, il cantautore livornese Bobo Rondelli è tornato con il nuovo
album in studio "Anime Storte" (ottobre 2017). Per comporre questo disco si è fatto ispirare dalla figura delle persone semplici dei giorni nostri, virtualmente ingolfati di amicizie social, ma realmente sempre più soli e alienati. Produzione e arrangiamenti sono affidati ad Andrea Appino (Zen Circus), e nel disco anche la partecipazione di Bocephus King e Francesco Pellegrini (Zen Circus).
Ore 21,30. Gratuito

Mar 17 lug: DAN OWEN
“Dan Owen è indubitabilmente uno degli artisti più interessanti del momento. La sua voce è incredibile” (BBC). Lo abbiamo ospitato l'8/12/17 in occasione di Estragon Days al Teatro Comunale. Accogliamo Dan Owen nuovamente
al BOtanique. Le sue canzoni parlano di amore, perdita e un vasto spettro di emozioni universali intermedie. Consegnate alla sua voce ruggente, si potrebbe immaginare che queste composizioni emergano
da un’anima vecchia con una grande esperienza alle spalle. E invece Dan Owen è solo un giovane di 23 anni ...
Ore 21,30. Gratuito

Mer 18 lug: TÈMÈ TAN
Tèmè Tan è lo pseudonimo dietro cui si cela il giovane songwriter, produttore e polistrumentista Tanguy Haesevoets. Nato in Congo e cresciuto a
Bruxelles, dove ancora risiede, Témé Tan amalgama electro-pop a sonorità e ritmi dell’Africa, guidando l’ascoltatore all’interno di una nuova, e finora sconosciuta, dimensione sonora. A documentare il lavoro sopraffino di Haesevoets, il primo album, omonimo, dato alle stampe il 6 ottobre 2017 tramite Pias (Play It Again Sam), all’interno del quale figurano dodici tracce. «Viaggiare è parte di me – spiega – Mi lascio ispirare da chi incontro, dalle tradizioni, per poi proiettare, prima o dopo, tutto quanto all’interno della mia musica...».
Ore 21,30. Gratuito

Gio 19 lug: La Bologna di Mellara e Rossi – FESTA DEI 25 ANNI DI ESTRAGON
Cena Estragon i fondatori riuniti attorno a un tavolo: Michele Mellara, Alessandro Rossi, Moreno Mari “Morra Mc”, Nicola Bagnoli, Simone Gamberini, Fabio Abagnato, Lele Roveri, Guido Rossi, Francesco Strazzari, Vincenzo Bagnoli, Rudy Contri e atri - 21:00 concerto degli Avvoltoi - 22:00 proiezione di 10/15 minuti del montaggio di materiali d'archivio fotografici e cartacei che racconta la nascita e le prime due stagioni di Estragon e gli spettacoli e la rassegna del Teatro della Polvere, sonorizzata da Morra Mc.
- 22:15 incontro col pubblico dei fondatori dell'Estragon
- 23:00 proiezione de "L'incontro", il cortometraggio di Mellara/Rossi presentato in anteprima all'ultima edizione del Festival di Venezia ambientato nella palestra polare del TPO.
Gratuito

Ven 20 lug: EYO’NLÉ BRASS BAND
Ritorna il BOAfrique, la settimana dedicata al tema Africa in collaborazione con la Onlus Cefa. Per l’occasione arriva la Eyo’nlé Brass Band, una delle poche fanfare africane che è riuscita a farsi conoscere sulla scena internazionale: una tradizione di ottoni dai paesi che si affacciano sul Golfo di Guinea, che mescola Afrobeat Yoruba, la musica highlife del Ghana e i ritmi voodoo del Benin. Un’incredibile miscela musicale arricchita dalle molteplici esperienze e collaborazioni del gruppo. Si canta, ci si muove, si balla: questa è l’Eyo’nlé Brass Band.
Ore 22,00. Ingresso ad offerta libera per il CEFA

Sab 21 lug: AFRICA UNITE – SYSTEM OF A SOUND
BOtanique si chiude con due assidui compagni di viaggio in questi 25 anni di attività! Africa Unite System Of A Sound è un viaggio, un dialogo tra le due teste pensanti di Africa Unite. Due stili di intendere la musica messi a confronto in un clash che alterna le selezioni di Bunna alle elaborazioni live dub delle stesse da parte di Madaski.
Reggae, roots, dub ed elettronica, unite sotto il comune denominatore del sound che, da sempre, ha influenzato la loro produzione musicale. Gran profusione di
basse frequenze e costante attenzione al far muovere la dance hall.
Ore 21,30. Gratuito

I Giardini apriranno ogni sera alle ore 20.00

Per info e aggiornamenti sul BOtanique: http://www.botanique.it  e https://www.facebook.com/BOtaniqueFestival