RIMINI e DINTORNI

10. gen, 2018

Venerdì 19 gennaio, ore 21,00
Per la Rassegna "I film che ho visto, i cinema secondo Fellini"
Alla Cineteca di via Gambalunga - Rimini.
MACISTE ALL'INFERNO
Pluto, re dell’inferno, manda sulla terra Barbariccia, sotto le vesti del dottor Nox, per procurare anime e prendere Maciste, che abita in un paese di campagna. Barbariccia arriva alla casa di Maciste con altri cinque diavoli, ma egli lo caccia; anche Graziella, vicina di casa di Maciste, resiste alle lusinghe del diavolo. Barbariccia fa incontrare Graziella con un giovane ricco signore, Giorgio, che dopo aver ricambiato il suo amore l’abbandona sola con un figlio. Maciste costringe Giorgio a tornare dalla giovane, salvando il bambino che Barbariccia aveva rapito e abbandonato nel bosco. Maciste si scontra con Barbariccia e cade in una trappola; viene così spedito all’inferno. Qui viene conteso dalla moglie di Pluto, Proserpina e dalla sua figliastra, Luciferina. Dopo aver dato un bacio a Proserpina, Maciste si trasforma in un demone. Barbariccia, geloso delle attenzioni di Proserpina per Maciste, organizza una rivolta contro Pluto; Maciste interviene a difendere Pluto e umilia Barbariccia. Il re dell’inferno, riconoscente, decide così di graziare Maciste, rendendogli possibile di tornare sulla terra. Proserpina, però, lo incatena ad una roccia. La notte di Natale saranno le preghiere del figlioletto di Graziella, sposatasi con Giorgio, a liberare infine Maciste – Italia 1926, durata: 95′ – regia di Guido Brignone

8. gen, 2018

Domenica 25 marzo 2018 ore 21,15
Lucrezia Lante della Rovere
IO SONO MISIA
L’ape regina dei geni
di Vittorio Cielo
regia Francesco Zecca
con Lucrezia Lante della Rovere
scene Gianluca Amodio
costumi Alessandro Lai
luci Pasquale Mari
musiche Diego Buongiorno
tecnici audio luci Luca Giovagnoli, Lorenzo D'Anna
regista assistente Arcangelo Iannace
produzione Fratelli Karamazov ( Pierfrancesco Pisani, Progetto Goldstein)
in co - produzione Fondazione Devlata, DoppioSogno
Liberamente ispirato dalle memorie di Misia Sert, dalle confidenze, ricordi, messaggi, lettere, di Proust, Stravinsky, Diaghilev, Nijinsky, Debussy, Tolouse Lautrec, Picasso, Ravel, Cocteau

Dopo il successo di “Malamore”, con il quale si aggiudica il Premio Flaiano, Lucrezia Lante della Rovere continua a dare voce a profili di donne straordinarie che hanno costruito la cultura del ‘900, conducendoci questa volta nell’universo di memorie e confidenze della fascinosa personalità di Misia Sert.
Ritratto vivido di una straordinaria mecenate – a lei dobbiamo la scoperta, fra gli altri, di Cocò Chanel - il cui salotto parigino era frequentato da Picasso, Paul Morand, Debussy, fu ritratta da Renoir e da Toulouse Lautrec, ispirò Jean Cocteau per il personaggio della principessa nel romanzo Thomas l'imposteur e fu definita da Proust "un monumento di storia, collocata nell'asse del gusto francese come l'obelisco di Luxor nell'asse degli Champs Elysées".

“Io non partorisco. Io faccio partorire.
Gli uomini hanno bisogno di una sfinge per partorire la bellezza.
Per diventare artisti.
Io li faccio partorire. Li ho fatti partorire, tutti!...
Dicono che il mio talento sia saper annusare il talento...
Dove tutti vedono un nano, io vedo un Toulouse-Lautrec.
Se c’è una tizia muta, a occhi bassi, contro il muro, io sento profumo di Cocò, nel senso che sarà Chanel.
Sono una cercatrice di geni... Una cercatrice di meraviglie umane.
Detesto suonare. Perché amo la musica.
Ho imparato sulle ginocchia di Liszt, vecchio, con i capelli lunghi a bacchetta bianchi, come un salice ghiacciato,la faccia a verruche come la corteccia di un albero.
Con i miei occhi color malva, ho visto ora dopo ora inevitabilmente.
Pablo Ruiz trasformarsi nel mostro-toro Picasso.
Debussy sui miei divani sognare il sesso del fauno.
Cocteau fare la corte agli attori come in Marocco.
Stravinsky incendiarsi nella Sagra di Primavera.
Ravel ricamare musica a dispetto di Satie.
Il carnefice di ballerini Diaghilev, farsi Domatore di Nijinsky, fino a far impazzire il dio della danza.
E Proust, scrivere ogni cosa, ogni parola di tutti. Fino a mettermi nella seconda riga, della prima pagina, della Recherche...
Il suo libro, che non finirà mai perché il Tempo è infinito...
come il genio che divampa negli uomini.
Nelle università la chiamano “cultura”..io la chiamavo averli a cena da me, a casa...”

INGRESSO PLATEA € 15,00 GALLERIA € 12,00
RIDUZIONE SPECIALE di € 2,00 dal biglietto intero a
under 25 over 65 - possessori tessera ARCI Rimini e youngERcard

➔ prevendite on line: www.liveticket.it/teatrocortecoriano 
➔ INFO&PRENO TEL. 3299461660
➔ CorTe Coriano Teatro / Via Garibaldi 127 Coriano (RN) /
➔Tel. 3299461660 / 0541 658667 
corianoteatro@gmail.com  
www.corianoteatro.it  
➔FB Teatro Corte Coriano /
➔TW @teatrocorte

8. gen, 2018

Sabato 13 gennaio, ore 21 - in abbonamento
Compagnia Berardi Casolari
IO PROVO A VOLARE
Omaggio a Domenico Modugno
di e con Gianfranco Berardi
voce solista e chitarra Davide Berardi
fisarmonica Bruno Galeone
regia e luci Gabriella Casolari
Io provo a volare è una drammaturgia originale, che a partire da cenni biografici di Domenico Modugno e dalle suggestioni delle sue canzoni, racconta la vita di uno dei tanti giovani cresciuti in provincia pronti, sull’onda del mito, ad affrontare ogni peripezia per realizzare il sogno di diventare artisti. Ed è proprio attraverso la descrizione delle aspettative, delle delusioni, degli sforzi e degli inganni subiti da truffaldini incontri che si articola il viaggio fra comici episodi della realtà provinciale e alienanti esperienze metropolitane.
BIGLIETTI
Settore A - platea e I° ordine -
intero 15 €
ridotto 12 € (fino ai 29 e dopo i 65 anni)
Settore B - II° e III° ordine -
intero 10 €
ridotto 8 € (fino ai 29 e dopo i 65 anni)
I biglietti sono in vendita presso il Botteghino del Teatro Sociale il giorno dello spettacolo dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 15 fino ad inizio spettacolo.
E' possibile prenotare i biglietti telefonicamente.
Amici del Teatro
Grazie al contributo della comunità e del pubblico del Teatro Sociale Novafeltria, comunichiamo che per lo spettacolo della Compagnia Berardi Casolari sono a disposizione 9 biglietti sospesi.
Coloro che desiderano usufruire di questa opportunità di ingresso gratuito, sono pregati di contattarci al numero 333/3474242 per concordare la modalità di ritiro.
⇨ CONTATTI
Associazione culturale l'arboreto
333 3474242
teatrosocialenovafeltria@arboreto.org 
www.teatrivalmarecchia.it 

8. gen, 2018

Domenica 21 gennaio, ore 21,30
al Teatro Sociale di Novafeltria (RN)
DESARITMIA LIVE
Anna Ghetti (voce)
Stefano Bartoloni (batteria e percussioni)
Gianmaria Tombari (marimba e synth)
Valerio Lucentini (tastiere e vibrafono)
Simone Rango (tromba)
Il progetto "Desaritmia" nasce dalla collaborazione di due giovani realtà musicali del territorio marchigiano-romagnolo: da una parte gli Aritmia percussion trio, giovani percussionisti di formazione accademica, vincitori e finalisti di premi e concorsi internazionali per percussioni e musica da camera che si contraddistinguono con un repertorio che spazia dalla musica classica a quella pop. Hanno partecipato al Festival show condividendo il palco con artisti del calibro di Albano, Francesco Gabbani, Francesca Michielin, Elodie, Alessio Bernabei, eccetera.
Dall'altra parte Anna Ghetti, giovane promessa del canto italiano, che vanta concerti con alcune delle maggiori figure del panorama jazz italiano e internazionale quali: Massimo Morganti, Massimo Manzi, Stefano Paolini, Paolo Ghetti, Paola Lorenzi e tanti altri.
La loro collaborazione nasce nell'estate del 2016, in occasione del premio Gianni Ravera dove si aggiudicano insieme il premio per le giovani proposte, questo premio li conduce alla partecipazione al programma "InCantaTu" di Rai3, tenutosi sul red carpet del 67° Festival di Sanremo, dove hanno presentato il loro primo inedito "Quando non ci sei".
Dall’estate del 2017 la formazione si completa con l’aggiunta di Simone Rango alla tromba e di alcune componenti elettroniche.
Il genere musicale dei Desaritmia spazia dal Reggae allo Ska, con alcune influenze della musica Pop.
Ad oggi la formazione dei Desaritmia è composta da: Marimba, Batteria e percussioni, Vibrafono, Voce, Tastiere, Synth e Tromba.

Info: Teatro Sociale di Novaveltria, via G. Mazzini, 69 - tel. 333.3474242

2. gen, 2018

STAGIONE TEATRALE
'Il Novellino" 2017/18
PER LE SCUOLE DELL'OBBLIGO
Mercoledi 21 e giovedi 22 MARZO 2018
Aulòs Danza presenterà lo spettacolo "Il Piccolo Principe"
tratto dall'omonimo racconto di Antoine de Saint-Exupéry.
Regia: Paola Bami
Coreografie di: Paola Bami, Marco Ferrini, Marilena Salvatore
Scelta musicale di : Paola Bami, Marco Ferrini, Marilena Salvatore
Costumi : “ La Bottega del Teatro” (RE)
Scenografie : Mario Patrono
Con il contributo di:
Comune di Rimini, Assessorato alla cultura, Assessorato politiche educative e scolatiche.
info: Arcipelago Ragazzi 0541.607996.