CESENATICO e DINTORNI

14. ago, 2018

Mercoledì 15 agosto ore 22:00
Dalle ore 18:30 ToffoloMuzik dj con Sandtunes
IL TOUR ESTIVO PASSA DA CESENATICO EMMA MORTON & THE GRACES
BITTEN BY THE DEVIL AL MARE’
Ferragosto al Maré di Cesenatico sul molo di levante sarà in compagnia del concerto di Emma Morton & The Graces che salirà sul palco dalle ore 22:00 con il suo suono di ispirazione soul, jazz e blues anticipata a partire dalle 18:30 dal dj ToffoloMuzik con le sue selezioni musicali intitolate SandTunes.
Il progetto della cantante scozzese nasce dopo un lungo viaggio personale e artistico: Emma ha conquistato il grande pubblico durante la sua esplosiva partecipazione all'ottava edizione di X Factor, arrivando in semifinale dove ha presentato il suo inedito “Daddy Blues” pubblicato da Sony Music e conquistando il 2° posto delle classifiche iTunes con oltre 240mila ascolti su Spotify. Da allora la musicista scozzese ha continuato il suo percorso ricevendo premi e riconoscimenti tra cui il "Music is Great Award" conferitole nel 2015 dal governo inglese, e collaborando ed esibendosi con artisti come Olly Murs, Paolo Nutini, Raphael Gualazzi, Glen Hansard, Gary Lucas, Petra Magoni, Alejandro Escovedo e DJ Molella.
Emma Morton & The Graces è una delle band più quotate del panorama nazionale e internazionale, con un live di grandissima intensità. Il gruppo presenterà alcuni pezzi dell’ultimo Album Bitten by the Devil e alcuni riarrangiamenti di brani di cantautori maschili come Bob Dylan, Leonard Cohen e Nick Cave.
All’interno dell’album c’è – come ospite speciale – il grande Raphael Gualazzi.
La musica di Emma Morton & The Graces è una musica popolare che racconta esperienze vissute con il desiderio di lanciare un messaggio sociale. Parla del diritto alla libertà di ciascuno di noi di vivere senza violenza, oppressione e manipolazioni da parte degli “alti poteri”. Un suono di ispirazione jazz e blues caratterizzato da frequenti improvvisazioni. Una musica che è un misto tra folk, jazz e blues con influenze moderne di pop e contaminazioni scozzesi, soprattutto nella parte vocale. Emma canta volutamente in dialetto scozzese per valorizzare le sue origini e la sua terra. Il suo stile si lega alla tradizione afro americana storicamente collegata a quella della Scozia.
Le canzoni di Emma Morton & The Graces parlano della vita, esplorando con curiosità e senza giudizio gli aspetti nascosti e i tabù dell'umanità. Si parla di sesso, di sessualità, di libertà, depressione, della violenza e della rivincita, senza mascherare il fatto che questi siano temi personalmente legati alle esperienze della cantuatrice. Bitten by the Devil (Titolo dell’Album) cerca la libertà, esaminando e sovvertendo l'idea Junghiana secondo la quale "L'uomo sano non tortura gli altri; in genere è chi è stato torturato che diventa torturatore". Le Confessioni di questo disco esternano una consapevolezza che “possiamo creare bellezza anche dal brutto”; “possiamo anche sfidare ciò che definiamo brutto o bello se abbiamo rispetto, autonomia, autenticità e libertà dal giudizio. In poche parole, l’amore”.
Emma dichiara: “In Italia si parla poco delle nostre debolezze ma anche dei nostri veri desideri, come se avessimo paura di non rappresentare adeguatamente ciò che è considerato normale. Quella che canto è l’esternazione libera di una donna che abbraccia serenamente la propria follia trasformandola in bellezza. Ammettere il disagio, senza vergogna è il primo modo per uscirne; chi ne esce può scegliere a sua volta di non diventare torturatore”.
Si racconta, in musica, quello che è accaduto a questa donna a partire dalla sua nascita e durante la sua crescita infelice, fatta di alcolismo, disagio economico, droga e delinquenza. Il morso del diavolo sta a simboleggiare questa immagine di donna segnata e consumata dalle violenze subìte, dentro e fuori.
Il punto di partenza del suono di Emma Morton & The Graces nasce dagli strumenti “classificati” analogici. All’interno del disco non è presente alcun suono digitale: è tutto frutto degli strumenti acustici e analogici (batterie, chitarre elettriche, pianoforte, pedalsteel). “La storia ci insegna che il suono analogico non stanca mai le orecchie e gli ascolti ed è eterno al punto che il vinile sta tornando alla grande! Negli ultimi decenni siamo stati un po’ rovinati dall’ascolto degli mp3”.
Nel disco, “Il morso del diavolo” di Emma Morton & The Graces c’è la partecipazione straordinaria di Raphael Gualazzi.
Emma Morton è sempre stata affascinata, sin da piccola, dall’Italia, in particolare della sua cultura del cibo e del benessere: “Ho sempre sofferto di ansia, depressione e poca autostima e questo bel Paese mi ha aiutato a superarle” e prosegue “Mi sento a casa e trovo grande serenità: la mia crescita professionale e personale sono avvenute proprio in Italia”.
Del gruppo, Emma si definisce simpaticamente la più rompiscatole; Piero (batteria) è il più moderato mentre Luca (chitarra) è il più tranquillo. Visto dall’esterno Luca sembrerebbe il più ombroso, il più scuro e invece, all’interno del gruppo è il più pacifico e diplomatico; tiene molto ai rapporti umani. E’ molto creativo e con il suo strumento ha un rapporto molto intenso e passionale. Piero è il più centrato e con i piedi per terra. Emma: “Io vivo in mezzo al mare e sono un contrasto tra la diva totale e la voglia di esplodere, urlare e di saltare sul palco. Fluttuo tra questa voglia dirompete di esplodere e l’essere bambina con il bisogno di coccole. A livello lavorativo sono molto severa. Ho una personalità difficile: mi accontento di niente e sono iperattiva; Piero si accontenta di poco e Luca si accontenta di tutto. Tre mondi diversi che si uniscono per raccontare ed esprimere la bellezza attraverso la musica”.
I concerti di Emma Morton & The Graces sono un miscuglio di energia e passione. Luca si occupa della parte armonica e con i suoni delle sue chitarre fa da collante tra le melodie aeree di Emma e i ritmi infuriati e dinamici di Piero.
Nel concerto c'è uno scambio diretto con il pubblico che viene travolto da un suono caldo che colpisce in faccia e avvolge come un’onda.
“Il blues e il jazz sono tutto per noi. Sono il punto di partenza di tutta la storia musicale; senza questi generi non esisterebbe la musica moderna. Per noi è il Vangelo. Il blues traduce la parte più sporca, più tribale, urbana e fangosa della nostra musica. Il jazz ci regala la parte più raffinata, quella degli arrangiamenti e del colore di una musica che potrebbe sembrare più sofisticata”.
Il gruppo di Emma Morton & The Graces si è formato a seguito dell’evoluzione di progetti precedenti. Emma e Luca hanno iniziato la loro collaborazione nel 2012 provando a scrivere canzoni di stampo cantautoriale. E’ arrivata l’esperienza di X Factor in cui Emma è stata portata in un mondo musicale diverso da quello folk. Una volta uscita dal talent è nata una band dallo stile totalmente diverso da quello di oggi, dal repertorio elettropop. Lo stesso gruppo, dopo poco, si è ridotto ed è entrato Piero come batterista. Un evento in particolare realizzato a sostegno della catastrofe di Amatrice ha portato Emma, Luca e Piero a suonare in trio, senza tastiere: da quel giorno è nata quella grande sintonia che oggi ha consolidato la formazione.
Emma Morton, donna, mamma e artista, vuole vivere e lavorare in musica senza filtri. Affronta la quotidianità di pancia e di istinto escludendo approcci strutturati. Per lei, tutto deve essere esternato in libertà. Non segue tendenze, tantomeno ricopre ruoli e stereotipi legati alla donna. Crede nella fedeltà e nell’autenticità delle persone. Adora ricercare ed esplorare gli argomenti tabù intravedendo anche nelle situazioni più scomode la bellezza delle cose. Musicalmente ed esteticamente è molto legata al passato. Da quando è mamma è cambiato il suo approccio sia alla musica sia alla vita: ha scoperto il vero valore dell’amore, partendo da se stessa.
All’Italia Emma vorrebbe lasciare il suo concetto della qualità e la convinzione che nell’essere veramente se stessi non bisogna mai vergognarsi; la vita è fatta di debolezze, di desideri e di problemi. Afferma: “Non è bene tenere così tanto all’apparenza; dobbiamo lasciarci andare. Vorrei lanciare un messaggio contro il maschilismo italiano in cui la donna viene spesso considerata in primis per i suoi attributi estetici; sarebbe meglio essere un po’ più liberi, accettare e accettarsi di più, anche affrontando con più facilità quegli argomenti tabù che spesso vengono volutamente tenuti nascosti per la paura del giudizio”.
L’ingresso ai concerti è sempre libero con possibilità di cenare prenotando al numero 331.1476563.
 
Qualche anticipazione:
https://www.youtube.com/watch?v=M76gjCQhIs0&list=RDM76gjCQhIs0&start_radio=1 
 
MARE’ MOLO DI LEVANTE 74
CESENATICO (FC)
INFO 348.0107848
www.facebook.com/monogawa.backtogawa 
https://www.facebook.com/mareconlaccento/ 
http://www.mareconlaccento.it/ 

13. ago, 2018
Domenica 26 agosto si svolge il  “Concerto all’Alba”, rinviato a ferracosto, della suggestiva rassegna musicale  che si svolge al sorgere del sole in riva al mare nelle spiagge libere del litorale di Cesenatico. L’appuntamento questa volta è sulla spiaggia libera del Molo di Levante, come sempre alle ore 6.00, con il “Tirincanti-Capiozzo-Cicognani Trio”.
La formazione, composta da personalità musicali straordinarie, propone un repertorio dalle sonorità soul-funk e blues-rock, costituito da brani originali e successi internazionali, riarrangiati su misura per la band ed eseguiti dalla voce graffiante di Tirincanti, in bilico tra quella di Rod Stewart e del crooner inglese Jamie Cullum.
Filippo Tirincanti, nato a Rimini, ha un lungo percorso musicale che lo ha portato, dopo un’ esperienza on the road negli Stati Uniti, a fare parte della band di Terence Trent d'Arby nel suo tour mondiale del 2002. Archiviato questo importante capitolo, Tirincanti ha dato vita a uno splendido album di debutto solista, «Othwerwise», affiancato dal trombettista Fabrizio Bosso, lavoro che abbraccia sonorità soul, blues e jazz. In questa occasione, al suo fianco, ci saranno il bassista Cico Cicognani, che vanta un elenco  di collaborazioni con artisti del calibro di Whitney Houston, Randy Crawford, Shaggy, Donna McGhee, Scott Henderson, Steve Gadd e Laura Pausini, e il batterista Chicco Capiozzo, figlio del grande Giulio Capiozzo degli AREA, che ha calcato palchi leggendari, come il Blue Note di di N.Y.C. fino a quelli dei più importanti festival internazionali,  collaborando con artisti di fama internazionale, quali Trilock Gurtu, Mario Biondi, Pee Wee Ellis ed Enrico Rava.
 
Ingresso libero
In caso di maltempo il concerto sarà annullato
Con la partecipazione di:
Cooperativa Stabilimenti Balneari di Cesenatico e Consulta Comunale del Volontariato di Cesenatico
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10. ago, 2018
La Bpmconcerti e il comune di Cesenatico in collaborazione con Vidia Club Cesena e La Cantera Cesena presentano:
MARIA ANTONIETTA in concerto
“DELUDERTI TOUR”
LUNEDI 13 agosto 2018
ARENA CAPPUCCINI di Cesenatico
per la rassegna RIBALTA MAREA
Inizio live ore 21.30
In apertura Nicoletta Noè
MARIA ANTONIETTA dopo alcuni appuntamenti nei club, la performance sul palco del Concerto del Primo Maggio a Roma, l’apertura a Calcutta all’Arena di Verona e la partecipazione ad importanti festival come il Mi Ami, continua a portare dal vivo il suo straordinario repertorio e il nuovo album di studio in prestigiose location e Festival
MARIA ANTONIETTA farà tappa il 13 agosto nella suggestiva cornice dell’ARENA CAPPUCCINI a CESENATICO nel tour organizzato da BPM Concerti, per poi continuare con l’Home Festival di Treviso e il TOdays di Torino.
MARIA ANTONIETTA sarà accompagnata sul palco da: Matteo “Tegu” Sideri alla batteria, Daniele Rossi alle tastiere e violoncello, Marco Imparato al basso e Andrea Vescovi alla chitarra elettrica. Fonico: Fabio Grande. Luci: Andrea “Bobo" Amadei.
Uno spettacolo unico ed intenso dove il pubblico potrà ascoltare i vecchi e i nuovi brani della giovane cantautrice pesarese che ha pubblicato il 30 marzo scorso per La Tempesta Dischi il suo terzo album dal titolo DELUDERTI. Scritto nella campagna di Senigallia dove vive, che è stato anticipato dal singolo e video del brano PESCI ed è da lei prodotto insieme a Giovanni Imparato (Colombre).
 
MARIA ANTONIETTA
Note biografiche
Maria Antonietta al secolo Letizia Cesarini, è una cantautrice nata a Pesaro nel 1987. Innamorata del regno animale e vegetale e appassionata di studi di genere, di arte medievale, di poesia e teologia cerca di far quadrare tutte le sue passioni, il che è come costruire una cattedrale, difficile.
Dopo aver autoprodotto il suo primo disco nel luglio 2010 Marie Antoinette wants to suck your young blood e dopo aver fondato il progetto shoegaze Young Wrists nella sua Pesaro, confeziona l'esordio (omonimo) in italiano registrato e prodotto da Dario Brunori nel 2012.
Nel frattempo scrive un racconto, Santa Caterina al Sinai, pubblicato da Minimum Fax per l'antologia Cosa volete Sentire.
Seguono un lungo tour che dura quasi un anno e mezzo, un brano come Animali (con inclusa una cover di Gigliola Cinquetti) e poi il secondo album Sassi, prodotto insieme ai fratelli Imparato, che esce nel marzo 2014 per la Tempesta Dischi.
A seguito del tour Maria Antonietta, accompagnata dai musicisti del gruppo Chewingum, decide di re-incidere i brani di Sassi in chiave elettronica, il risultato è l'EP Maria Antonietta Loves Chewingum del 2015.
Dopo oltre 100 spettacoli dal vivo in poco più di sette mesi in Italia e un tour europeo, trascorre un anno a scrivere la sua tesi di laurea in Storia dell'Arte dedicata alle pratiche sommerse della creatività femminile, poi confeziona un singolo per i Tre Allegri Ragazzi Morti E invece niente e tiene una serie di reading dedicati alle sue poetesse del cuore (Dickinson, Plath, Cvetaeva, Campo...).
Il 30 marzo esce il terzo album dal titolo DELUDERTI (La Tempesta Dischi) che scrive nella campagna di Senigallia dove vive. Anticipato dal singolo e video del brano PESCI, il nuovo lavoro la vede alla produzione insieme a Giovanni Imparato (Colombre).
Da aprile parte con un nuovo tour, tra le tappe sale sul palco del Concerto del Primo Maggio a Roma.
NICOLETTA NOE’
È una cantautrice polistrumentista. Attratta dalle profondità della musica classica e dalle tensioni jazzistiche, stregata dalla morbidezza onirica e sensuale del dream pop e della musica d’autore. A breve uscirà il suo nuovo album. Per l’occasione a Cesenatico sarà accompagnata da Bonomo.
INFOS:
Servizio Beni e Attività Culturali Ufficio Cultura e Teatro Comune di Cesenatico
tel. 0547/79326
INFOS:  BPMCONCERTI  02/760851
Per interviste contattare l’Ufficio stampa:
Rossana Moro 348 8247958
rossana.moro@mail.com