CESENATICO e DINTORNI

12. gen, 2018

Venerdì 16 Marzo
MICHELE FRANCESCONI LAURA AVANZOLINI duo
Laura Avanzolini - voce
Michele Francesconi - pianoforte
Questo disco/concerto nasce da “Vi racconto una song”, una lezione - concerto nella quale Laura ed io illustriamo brevemente la storia di
una decina di canzoni attraverso aneddoti, ascolti e filmati. Anche se molti dei brani scelti appartengono al Great American
Songbook, troviamo incursioni nel mondo latin o nel repertorio pop più moderno, come dimostrano il brano portato al successo da
Roberta Flack o quello di Stevie Wonder.
Spesso, come performer, i nostri obiettivi si concentrano sul costante miglioramento del timing, del fraseggio, dell’interplay. Sono
le cose che un musicista di jazz cerca con assiduità.

GIUSEPPE ZANCA 4et
Giuseppe Zanca - tromba
Luca Bonucci - pianoforte
Stefano Casali - basso elettrico
Stefano Paolini - batteria
Giuseppe Zanca diplomato in conservatorio in tromba e musica jazz, si è sempre dedicato all'arrangiamento. Contemporaneamente intraprende lo studio di basso elettrico con il quale a 17 anni inizia la professione in gruppi di musica dance. Consegue vari corsi di perfezionamento Umbria Jazz, Siena Jazz, Vienna, New York, ecc. Negli anni '80 incide dischi nel settore di musica leggera con Pierangelo Bertoli, Loredana Bertè, Aida Cooper, Fred Buongusto, Rocky Roberts, Umberto Bindi, Vladi Tosetto, Manuela Villa. Raoul Casadei, Tanita Tikaram, Fabio Concato, ed altri.
Il gruppo ha origini molto remote, in quanto questi musicisti collaborano da decenni in svariate circostanze, ma raggiunge il suo punto di svolta nel 2014 quando realizza "Sympho Jazz" in collaborazione con l'Istituto Verdi di Ravenna che ha messo a disposizione l'intera orchestra della scuola (composta da alcuni insegnanti) per realizzare un CD e il relativo concerto d'apertura dell'anno scolastico 2014/15. Oltre alle composizioni originale, sono contenute alcune elaborazioni liriche in chiave Jazz. Nella formazione ridotta sono invece citati temi del panorama Pop-International adattati al profilo Jazz-funk del gruppo.
In qualche occasione l'istituto Verdi di Ravenna partecipa con una ridotta rappresentanza del progetto originale ai concerti, composta da quartetto archi e quartetto fiati. Tra gli ultimi concerti quello nella programmazione di Emilia Romagna Festival 2017.

11. gen, 2018

Venerdì 2 marzo, ore 21,30
al Teatro Comnale di Cesenatico
CRISTINA DI PIETRO
Mina, storia di un mito
Cristina Di Pietro - voce e pianoforte
Aldo Maria Zangheri - viola
Mattia Guerra - pianoforte
Fabio Gaddoni - violoncello e contrabbasso
A grande richiesta, Cristina Di Pietro ci propone nuovamente una serata dedicata a Mina, con il meglio delle canzoni proposte in questi ultimi due anni in un repertorio sconfinato della Tigre di Cremona.
Con la splendida, intensa ed emozionante voce di Cristina di Pietro, gli arrangiamenti sorprendenti di Marco Capicchioni per la viola di Aldo Maria Zangheri, il violoncello e contrabbasso di Fabio Gaddoni e il pianoforte di Mattia Guerra ripercorreranno la storia della più grande cantante italiana con alcuni dei suoi importanti successi.

MASSIMILIANO ROCCHETTA "ROCKY" Trio
Massimiliano Rocchetta - pianoforte
Paolo Ghetti - contrabbasso
Stefano Paolini - batteria
La contaminazione è alla base di questo disco. C’è la struttura canonica dello standard jazz e ovviamente l’improvvisazione; c’è la contaminazione con altri generi musicali come il pop; il giocare con effetti e sperimentare combinazioni sonore (come il pianoforte preparato nel brano Namastè); c’è il richiamo alla musica classica con due temi rivisitati: La Danza, tarantella napoletana di Rossini, e il II movimento della Sinfonia n.9 (Dal Nuovo Mondo) di Dvoràk; c’è la rivisitazione di un tema di origini medievali; ci sono citazioni di compositori a me cari; c’è infine l’omaggio alla spiritualità indiana.
Quasi tutti i brani iniziano in pianosolo… Una sorta di firma: un incipit attraverso cui cerco di portare l’ascoltatore in una determinata direzione. Forse anche dove non si aspetta ...
(M.Rocchetta)

TICKET 15 euro platea e palchi – 10 euro loggione
è possibile acquistarli telefonando al 0547-79274
dal lunedì al venerdì (no festivi) dalle 10 alle 13.
Con il patrocinio e il contributo del Comune di Cesenatico

11. gen, 2018

Venerdì 16 Febbraio, ore 21,30 
al Teatro Comunale di Cesenatico
New Orleans Legacy
JAZZenatico 2018 si apre con un tributo a New Orleans.
- GLORIA TURRINI & MECCO GUIDI
- LOVESICK DUO

GLORIA TURRINI E MECCO GUIDI

Gloria Turrini e Mecco Guidi sono ormai nomi consolidati e stimati tra i professionisti della scena musicale italiana che, contro ogni tendenza, partendo dalle radici del Blues lasciano contaminare il proprio percorso con altre sonorità, talvolta anche più moderne, di matrice black tra jazz di inizio secolo, gospel, soul e funk degli anni ’60 e ’70. La certezza è che le potenti note scure da contralto di Gloria Turrini, arricchite dalla sua forte e brillante personalità, fanno rivivere la musica d’un tempo attraverso uno spettacolo energico ed emozionante dove traspaiono dinamiche che vanno dal lato più romantico e dolce delle ballad fino ai groove più ipnotici del funk e del soul. Non è un caso che nel corso della loro carriera si siano rivolti a lei e alla sua incredibile voce molti professionisti come Andrea Mingardi, Max Gazzè, Giuliano Palma, Andy J. Forest e Jackie Allen.
Analogo percorso professionale è quello intrapreso da Mecco Guidi, apprezzatissimo pianista e organista, con una carriera costellata di collaborazioni a fianco di Raphael Gualazzi, Mario Biondi, Cesare Cremonini, Marta High, Franco Califano e molti altri, dove ha avuto modo di contaminare anche situazioni di musica pop con il suo grande amore per il jazz e che - grazie al suo personalissimo stile - sta conquistando la sua vasta fetta di pubblico al di qua e al di là dell’Oceano.
E’ questo il mix di caratteristiche che fanno di Gloria Turrini & Mecco Guidi una perla rara che sa sempre raggiungere il massimo durante le applauditissime esibizioni dal vivo, dove, ad accompagnarli si trovano spesso alcuni tra i migliori professionisti del settore.
Tutte queste fondamentali esperienze, accumulate negli anni, confluiscono in “Damn Blues”, uscito per Brutture Moderne di Ravenna nel mese di settembre 2017, dimostrando la completa maturazione dell’artista. Gloria Turrini e Mecco Guidi al pianoforte, titolari di questo splendido album, con undici tracce dove oltre la metà sono brani originali, hanno scelto di impreziosire le registrazioni con diverse comparse e camei da parte di uno stuolo di ambìti nomi del panorama della black music italiana come Enrico Crivellaro (chitarra), Alberto Donati (basso), Luca Giordano (chitarra), Francesco Laghi (chitarra), Matteo Monti (batteria), JJ Muscolo (chitarra), Marco Pandolfi (armonica), Marco Pretolani (sax), Alessandro Scala (sax) e Lele Veronesi (batteria).
Ancora una volta il blues si fonde ad altri generi per raggiungere non solo un pubblico più vasto, ma toccare anche corde emozionali difficili da raggiungere, dimostrando, se mai ce ne fosse bisogno, il suo valore interdisciplinare ed interrazziale. E ancora una volta una donna porta avanti un progetto originale e vincente, confermando - anche in questo caso - che solo insieme tutte e due le metà della mela possono diventare un gustoso e succulento frutto musicale.

LOVESICK DUO
Paolo Roberto Pianezza; voce, chitarra e resofonica e dobro
Francesca Alinovi II; contrabbasso e voce
Per gli appassionati del rock 'n'roll delle radici, country e bluegrass, ecco i “Lovesick Duo”.
Dopo diversi tour in Italia e in Europa, Paolo e Francesca (ex Paul maD Gang) decidono di approfondire la vecchia musica della tradizione, da Chuck Berry fino ad arrivare a Hank Williams passando per Buck Owens e Little Richards pescando nei “traditional” della musica di New Orleans, fulcro del groove e del sound della band e fonte di forte ispirazione.
E’ importantissima l’improvvisazione e l’interplay che connette i musicisti portando sempre qualcosa di nuovo e unico in ogni concerto.
Un valore aggiunto, alla selezione dei brani della tradizione americana, sono brani originali in lingua Italiana usciti in parte nella “live session” registrata a New Orleans nel 2016 con la clarinettista di fama internazionale Chloe Feoranzo (Pokey La Farge). Nel 2018 uscirà un nuovo album interamente in italiano.

TICKET 15 euro platea e palchi – 10 euro loggione
è possibile acquistarli telefonando al 0547-79274
dal lunedì al venerdì (no festivi) dalle 10 alle 13.
Con il patrocinio e il contributo del Comune di Cesenatico

11. gen, 2018

Venerdì 9 febbraio al Teatro Comunale
DANIELE SCANNAPIECO QUARTET
Daniele Scannapieco Sax
Daniele SanTimone Chitarra
Mecco Guidi organo
Chicco Capiozzo Batteria
Considerato tra i musicisti di jazz più rappresentativi in Italia.HA COLLABORATO CON : R. Gatto, S. Sabatini, S. Di Battista, G. Tommaso, T.Scott, U.Fiorentino, E. Pietropaoli,
S. Bollani, F. Bosso. D. Piana, F. Piana F. Boltro, Danilo Rea, F. Sferra, D. Moroni.
Numerose le collaborazioni con artisti stranieri quali: Henri Salvador, Joe Lovano, H. Ruiz, G. Hutchinson, E. Reed; J. Locke, I. Coleman, D. D. Bridgewater. Intensa è l’attività live. Infatti, Scannapieco è presente nelle programmazioni di jazz della maggior parte dei clubs e dei festivals in Italia e all’estero.
Importante, professionalmente, i tre anni di tournè mondiale con la famosa cantante
Dee Dee Bridgewater, che lo hanno visto esibirsi nei teatri più prestigiosi del mondo. Successivamente, Daniele è co-leader (insieme a Fabrizio Bosso) e fondatore di un quintetto che ha riscosso notevoli consensi di critica e pubblico: High Five 5et (con L. Tucci, T. Scannapieco e L. Mannutza) che ha all’attivo due dischi (“Jazz for more…”; "Jazz desire”) prodotti dall’etichetta Via Veneto Jazz. distribuzione EMI e ben tre dischi registrati per la prestigiosa Blue Note/EMI, di cui uno registrato dal vivo al Blue Note di Tokyo. Consolidata, è anche la collaborazione con Nicola Conte con il quale ha suonato nei principali festival d’Europa e inciso una serie di dischi.
Scannapieco ha registrato un disco dal titolo omonimo, con l’etichetta francese Night and Day che include musicisti del calibro di A. Ceccarelli, E. Legnini, S. Di Battista. F. Bosso.
Pubblicato (disp.da settembre’04) il secondo album, da leader, intitolato “Never more” (VVJ, distr. EMI), registrato con Greg Hutchinson, Ira Coleman, Dado Moroni, Fabrizio Bosso e archi.
Del 2008 è l’album “Lifetime”, vincitore del premio “Italian Jazz Awards” nella sezione: miglior album.
Rilevante è anche la collaborazione con il cantante Mario Biondi, con cui Daniele ha registrato tutti i dischi e fatto i tours dal 2006, anno della consacrazione di Biondi con l’album “Handful of soul”.
Classificato secondo per due anni consecutivi al Top Jazz (2002 e 2003), referendum indetto dalla rivista Musica Jazz, nella sezione “nuovo talento”, Scannapieco ha vinto nel 2003 il famoso premio europeo “Django d’or” (miglior giovane) e il premio Positano (miglior musicista campano) che includeva in giuria personaggi quali: G. Tommaso, R. Arbore, C.Pagnotta (dir. artistico di Umbria Jazz), F.Mandica (giornalista di Musica Jazz). Successivamente si è anche aggiudicato il premio “A. Balsamo” a Campobasso, quale miglior sassofonista.
Inoltre, ha partecipato a diversi concerti organizzati da Umbria Jazz a New York ed a Porto Rico, in qualità di rappresentante del jazz italiano, alla
spedizione in Australia per suonare al festival jazz di Melbourne. Tappa preceduta da una serie di concerti in Messico organizzati dall’Istituto di Cultura Italiano. Il tutto patrocinato dall’associazione”Umbria Jazz” che è stato ancora a New York dal 27 marzo’06. Scannapieco, infatti, ha suonato allo storico “Birdland”con il 4et di G.Tommaso. Poi, in Cina con Roberto Gatto special 5et.
Numerosi sono i concerti in Giappone.
Ricca anche la discografia di Scannapieco, impegnato in incisioni importanti, da Henri Salvador a Dee Dee Bridgewater; da Paco Sery a Gatto, Boltro, Giovanni Tommaso (Apogeo) e tanti altri.
Ancora a giugno 2010 la registrazione del sesto album degli ”High Five 5et”. Album intitolato “Splitckik”, pubblicato dalla Blue Note Japan.
Conoscenza della tradizione e del linguaggio moderno fanno di Scannapieco un musicista eclettico, che riesce ad esprimere concetti musicali talvolta articolati e
complessi sempre in modo semplice e di grande comunicazione con gli ascoltatori.