RICCIONE e DINTORNI

23. mag, 2018

Da giovedì a domenica 4 giorni dedicati agli amici a 4 zampe
Da giovedì 24 maggio a domenica 27 maggio torna l’appuntamento dedicato ai 4 zampe Riccione Pet week-end che, dopo la prima edizione dello scorso settembre, si presenta nella veste primaverile anticipando alcune novità molto attese.
Il programma, ideato e organizzato in collaborazione con il Comune di Riccione da Riccione Pet, la realtà che annovera tra i promotori Federalberghi Riccione, Hospitality Mood, le spiagge e gli esercizi commerciali aderenti al progetto, prevede una quattro giorni di attività da svolgere insieme al proprio cane, dalla passeggiata all’aperitivo, in compagnia di esperti ed educatori cinofili di Abbaio Camp.
Giovedì 24 maggio il primo appuntamento è alle ore 17.00 (ritrovo in piazzale Ceccarini) per la Passeggiata a 6 zampe e alle 18.00 alla spiaggia n.75 per l’ AperiDog con Fido.
Il pomeriggio del giorno dopo è dedicato ai bambini: a partire dalle 17.00 (piazzale Ceccarini) è in programma Cani&Bimbi: istruzioni per l’uso , uno spettacolo per i più piccoli accompagnato sul finale dalla merenda per tutti.
Sabato 26 maggio alle 17.00 è la volta di Disc Dog alla spiaggia n.75 e alle 21.00 torna la Passeggiata a 6 zampe con ritrovo in piazzale Ceccarini.
Per la giornata di chiusura il programma di attività prevede la Passeggiata a 6 zampe sul lungomare con partenza dalla spiaggia n. 135 alle 6.30 e la Colazione con Fido alle 8.00 alla spiaggia n. 88/89.
Dopo il successo della scorsa edizione, con cui il progetto ha conquistato il patrocinio e la partnership di ENCI (Ente Nazionale della Cinofilia Italiana) l’amministrazione comunale ha deciso di puntare ancora più convintamente su Riccione come destinazione pet friendly adoperandosi per far sì che i proprietari di animali possano trascorrere serenamente le vacanze in compagnia dei loro amici più fidati, dagli hotel ai ristoranti alla spiaggia fino alla possibilità, in determinate ore, di fare il bagno al mare.
Durante la Riccione Pet Week di settembre c’era stata una sperimentazione in questa direzione, attività che ora, acquisito il parere dell’AUSL, con un’ordinanza del sindaco in attesa di nulla osta da parte della Regione Emilia-Romagna e grazie alla collaborazione dei bagnini, verrà disciplinata prevedendo orari definiti e le zone di spiaggia in cui sarà possibile entrare in acqua con il proprio cane.

15. mag, 2018

Annunciate all’Italian Pavilion, nel corso del Festival di Cannes, le prime novità dell’ottava edizione di Ciné – Giornate di Cinema, la manifestazione estiva dell’industria cinematografica nazionale, promossa e sostenuta da ANICA, in collaborazione con ANEC ed ANEM, prodotta ed organizzata da Cineventi, che avrà luogo a Riccione dal 2 al 5 luglio.
Alla presentazione sono intervenuti Francesco Rutelli, Presidente Anica, Andrea Occhipinti, Presidente Anica sezione distributori e fondatore di Lucky Red, Luigi Lonigro, Vice Presidente Anica e Direttore 01 Distribution, Carlo Bernaschi, Presidente ANEM, Fabio Abagnato, responsabile Emilia Romagna Film Commission, Piera Detassis, Direttore Ciak e Direttore Artistico dell’Accademia del Cinema italiano – Premi David di Donatello, Manlio Castagna, vice direttore artistico di Giffoni Film Festival, Remigio Truocchio, general manager di Ciné, che hanno presentato gli appuntamenti della manifestazione, che si configura sempre più come momento di incontro e confronto per il mercato del cinema italiano.
Anche il sindaco di Riccione Renata Tosi si trova in Francia in questi giorni ma non ha potuto partecipare alla presentazione di questa mattina perché impegnata in un viaggio dedicato al progetto VSQ, Vini Spumanti di Qualità (la cui edizione 2018 verrà presentata giovedì) insieme ai responsabili delle Cantine Antinori, una missione volta a costruire nuove partnership per l’evento di primavera: “Riccione è sempre alla ricerca della qualità ed eventi come questi definiscono il profilo e il carattere di una destinazione – ha dichiarato il sindaco. La nuova edizione di Ciné e il format Cinémax, oltre all’importante collaborazione con il Festival di Giffoni, conferma la crescita continua e ambiziosa di questo appuntamento. Il prossimo week-end, in cui saranno protagoniste le più prestigiose cantine italiane con VSQ, consentirà invece di intraprendere un viaggio nell’eccellenza, un itinerario pregiato che attraversa l’Italia ma che in futuro potrebbe toccare anche altri territori”.
A dare il via alle Giornate, lunedì 2 Luglio, quest’anno saranno Universal Pictures e Bim, mentre 20th Century Fox aprirà con la sua convention la giornata di Martedì 3, seguita da Notorious Pictures e Vision Distribution nella mattina e da 01 Distribution, Lucky Red e Koch Media nel pomeriggio. La giornata si concluderà con l’anteprima per gli accreditati di SOLDADO, il nuovo attesissimo film di Stefano Sollima con Benicio Del Toro e Josh Brolin, in sala dal 18 ottobre con 01 Distribution.
Mercoledì 4 Luglio sarà il turno di Warner Bros, Eagle Pictures, Videa, The Walt Disney Company Italia, M2 Pictures e I Wonder Pictures. Chiuderanno i lavori, giovedì 5 luglio Cinema, Adler e Medusa.
Un programma che si preannuncia quindi, fin dai primi appuntamenti, coinvolgente e intenso dall’inizio alla fine. Ad arricchire il programma ci saranno anche le presentazioni di altre società di distribuzione come Distribuzione Indipendente, Officine Ubu, Summerside, Sun Film Group e le numerose anteprime, tra cui Le Brio di Yvan Attal, che arriva in Italia e in anteprima a Ciné grazie a I Wonder Pictures. Una nuova divertente commedia francese, con la stessa protagonista di “Due Sotto Il Burqa” Camélia Jordana, qui al fianco del veterano Daniel Auteuil: una divertente e intelligente riflessione sul pregiudizio e il confronto tra realtà apparentemente diverse, in uscita nelle sale italiane a Natale 2018.
Presentazioni non solo di titoli e listini, ma anche di nuove tecnologie, nell’ambito del Trade Show, l’area espositiva allestita nel Palazzo dei Congressi, come quelle che verranno presentate da Cinemeccanica - per il settimo anno Technical Partner di Ciné - in una speciale sala dimostrativa e che saranno alla base del cambiamento della sala cinematografica.
Spazio anche all’aggiornamento professionale con gli ANICALAB, appuntamenti di confronto su temi della produzione, della distribuzione e dell’esercizio; con il convegno, promosso dalle associazioni di categoria a cura di Box Office e il workshop “Social e contenuto come strumenti di vendita per il cinema. Video, blog e immagini: come usarle su Facebook e Instagram per incrementare gli spettatori”, firmato da Napier.
Non mancheranno, inoltre, una serie di eventi offerti al pubblico riccionese, nell’ambito dei progetti di CinéMax e CinéCamp (il programma di eventi dedicato alla generazione under 16, realizzato in collaborazione con il Festival di Giffoni) grazie anche all’allestimento dell’Arena in Piazzale Ceccarini, in collaborazione con Cineproject, che ospiterà una rassegna cinematografica a cielo aperto e la serata di premiazione dei CineCiak D’oro, i premi di Ciak dedicati a titoli e a interpreti che al cinema, in tv o sul web, hanno lasciato il segno nel genere più popolare: la commedia.
Maggiori informazioni sul sito www.cinegiornate.it 

3. mag, 2018

Annunciati i 24 finalisti del concorso dedicato al giornalismo video investigativo. I vincitori saranno proclamati al DIG Festival, in programma a Riccione dall’1 al 3 giugno.
Entrano nel vivo i DIG Awards, premi internazionali dedicati al giornalismo d’inchiesta video che saranno assegnati a Riccione durante il prossimo DIG Festival, in programma dall’1 al 3 giugno. Tra le candidature inviate da tutto il mondo, la giuria presieduta dal reporter statunitense Jeremy Scahill ha selezionato 24 finalisti, suddivisi in sette sezioni di concorso tra inchieste, reportage e progetti in fase di sviluppo.
Nella sezione Investigative Long, riservata a inchieste video lunghe fino a 90 minuti, si sfidano tre lavori di portata davvero internazionale. La coproduzione ucraino-rumena Killing Pavel, firmata da Anna Babinets per l’agenzia Slidstvo.info, ricostruisce l’assassinio del giornalista bielorusso Pavel Šaramet – spina nel fianco dei regimi di Lukašenko, Putin e Porošenko – ucciso da un’autobomba a Kiev nel 2016. Nell’inchiesta trasmessa da France 2 The Cost of Cotton, Sandrine Rigaud documenta le condizioni estreme dei lavoratori della filiera del cotone, dall’Uzbekistan al Bangladesh, tra sfruttamento minorile e vera e propria schiavitù. Infine, in Spy Merchants il team di Al Jazeera Investigations (tra gli altri Phil Rees e Simon Boazman) indaga sotto copertura sul traffico di software per lo spionaggio: un mercato che favorisce dittatori di tutto il mondo e passa anche per l’Italia.
Al Jazeera conquista la finale anche nella sezione Investigative Medium (inchieste video fino a 27 minuti) grazie a North Korea: The Death of Kim Jong-nam. In questo lavoro il team del programma 101 East, guidato dalla giornalista australiana Mary Ann Jolley, indaga sull’incredibile assassinio del fratellastro del leader nordcoreano Kim Jong-un, avvenuto per avvelenamento all’aeroporto di Kuala Lumpur. In Silent Death on Syrian Journey invece Mouhssine Ennaimi, dell’emittente turca TRT, presenta le storie estreme di alcuni profughi siriani, costretti a vendere i propri organi a trafficanti spietati. A contendere il premio alle due inchieste internazionali è Sacha Biazzo di Fanpage.it con Bloody Money, inchiesta su rifiuti, affari e politica da cui sono nate un’indagine della magistratura e uno scandalo politico che ha coinvolto la famiglia del governatore campano De Luca.
Sono tutti internazionali, invece, i reportage giunti fino alla fase finale. Nella sezione Reportage Long (fino a 90 minuti) forte è la presenza francese. In Kompromat l’inviato di France 2 Tristan Waleckx incontra le vittime dei dossieraggi di Putin, mentre nella coproduzione franco-canadese The Empire of the Red Gold Jean-Baptiste Malet e Xavier Deleu mostrano il lato oscuro dell’industria del pomodoro, tra Africa, Italia, Cina e America. Il terzo finalista è un documentario prodotto dal Guardian, White Fright: Il premio Emmy David Felix Sutcliffe accende i riflettori sul tentato attacco contro la comunità islamica e afroamericana di Islamberg, nello Stato di New York; tra l’indignazione dei cittadini il responsabile del piano, Robert Doggart, non mai è stato formalmente incriminato per terrorismo.
La sezione Reportage Medium (fino a 27 minuti) si divide invece tra i fronti più martoriati del Medio Oriente, filmati da due reportage di ARTE, e meno note persecuzioni sudamericane, documentate dalla tv brasiliana Futura. Iraq: Dying for Mosul di Bernard Genier rivela le rischiose operazioni umanitarie messe in atto in Iraq da un’ONG cristiana fondata da un ex soldato statunitense. Raqqa: The Battle of the Euphrates di Sophie Nivelle-Cardinale e Sylvain Lepetit mostra l’ex capitale dello Stato Islamico nei giorni della sua liberazione, grazie a immagini esclusive raccolte al seguito delle truppe curde. Monoculture of Faith di Joana Moncau, infine, denuncia le violenze dei gruppi evangelici del Mato Grosso do Sul sulle popolazioni Guarani Kaiowá che rifiutano di abbandonare i tradizionali culti sciamanici.
Oltre a inchieste e reportage dal format tradizionale, i DIG Awards premiano lavori videogiornalistici brevi (Short, fino a 12 minuti) e documentari di taglio cinematografico (Masters). Per le opere brevi la sfida è tutta italiana, con due nomination per Nemo e una per Piazzapulita: il programma di Rai 2 vede in lizza David Chierchini e Matteo Keffer con Coltan Mines, servizio sull’inferno delle miniere del Congo, ed Emanuele Piano con Doping, il mistero di Alex Schwazer; la trasmissione di La7 raggiunge invece la finale con Francesca Nava e il suo Ceuta nascosta, viaggio in una frontiera prossima al tracollo. C’è un’opera italiana anche tra i finalisti della sezione Masters, Roma. Golpe capitale di Francesco Cordio, documentario su ascesa e caduta di Ignazio Marino. A contendergli la vittoria sono una produzione tedesca, Truth Detectives, e una statunitense, This in Congo: nella prima Anja Reiss documenta l’impatto delle nuove tecnologie nelle indagini sui crimini di guerra; nella seconda Daniel McCabe offre uno sguardo inedito sul lungo conflitto che insanguina la Repubblica Democratica del Congo.
Particolarmente attesa infine è la sezione DIG Pitch, che vedrà sfidarsi sei progetti d’inchiesta per un premio di produzione da 15.000 euro. In palio c’è anche la possibilità di realizzare il montaggio di uno dei lavori presso la sede di Sky Italia a Milano. Sky, media partner del DIG award, ha deciso quest’anno di supportare lo sviluppo di uno dei progetti finalisti mettendo a disposizione il know how della produzione Sky TG24 e dell’area Production Broadcast e creative di Sky. Raggiungono la fase finale Rosy Battaglia con Alta felicità, Vito Foderà con Il primo anello, Gianluca Loffredo e Sandro Di Domenico con Miracolo d’agosto, Marco Ferrari con Never Whistle Alone, Francesco Murana con Sex Slavery: In the Name of God, ed infine Emanuele Piano con The Rise of the Social Bots. I temi trattati spaziano dal movimento No Tav al narcotraffico, dalle battaglie contro le multinazionali ai whistleblower, dalla tratta delle prostitute nigeriane ai troll online.
La selezione di finalisti e vincitori è affidata a una giuria presieduta da Jeremy Scahill, due volte vincitore del George Polk Award e fondatore del sito The Intercept. Insieme a lui compongono la giuria Galia Bador (Docaviv), Claudine Blais (Société Radio-Canada), Alexandre Brachet (Upian), Riccardo Chiattelli (laeffe), Nils Hanson (SVT), Morten Møller Warmedal (NRK), Marco Nassivera (ARTE), Alberto Nerazzini (Dersu), Juliana Ruhfus (Al Jazeera), Andrea Scrosati (Sky Italia) e Pia Thordsen (TV2 Denmark). Professionisti di grande esperienza, originari di nove nazioni: Italia, USA, Canada, Israele, Francia, Germania, Svezia, Norvegia e Danimarca.
Durante il DIG Festival verranno presentate tutte le opere finaliste. Per tre giorni la manifestazione proporrà inoltre incontri, proiezioni, spettacoli e i workshop della DIG Academy, un fitto calendario di seminari accreditati dall’Ordine dei giornalisti.
Per informazioni:
www.dig-awards.org/it
DIG Awards, DIG Festival e DIG Academy sono iniziative organizzate dall’Associazione DIG | Documentari Inchieste Giornalismi, in collaborazione con il Comune di Riccione e la Regione Emilia Romagna, con il patrocinio dell’Ordine nazionale dei giornalisti e dell’Ordine dei giornalisti dell’Emilia-Romagna. Sono partner di DIG: Sky, laeffe, Global Investigative Journalism Network.

27. apr, 2018

Questa mattina Claudio Gubitosi, il direttore di Giffoni Experience, fondatore e direttore artistico del Giffoni Film Festival, ha presentato agli studenti delle scuole secondarie di primo grado l’appuntamento di Cinécamp, quttro giorni di proiezioni, giochi, attività, laboratori ed eventi in programma a Riccione dal 2 al 5 luglio, in occasione di Ciné, le Giornate estive di cinema.
Cinécamp è un format pensato per coinvolgere e far appassionare i più piccoli al mondo del cinema, un’iniziativa destinata ai ragazzi organizzata in partnership con Giffoni Experience e inserita all’interno della grande convention italiana delle società di distribuzione cinematografica.
A presentare il progetto agli allievi delle scuole secondarie di primo grado dell’Istituto Comprensivo Gianfranco Zavalloni e dell’Istituto Comprensivo n. 1 e è stato appunto il direttore di Giffoni Experience, Claudio Gubitosi, accompagnato dal suo assistente Marco Cesaro e dal direttore organizzativo di Ciné, Remigio Truocchio. I ragazzi hanno ascoltato incantati e con grande interesse il racconto di che cos’è il Giffoni Film Festival, un evento diventato ormai di rilevanza mondiale, e hanno rivolto a Gubitosi moltissime domande, curiosità e soprattutto hanno chiesto come fare per partecipare a questo appuntamento straordinario e a Cinécamp, che darà la possibilità di conoscere tutti gli aspetti del mondo del cinema e sperimentare, attraverso laboratori, i ruoli di registi, sceneggiatori, attori. Chi parteciperà a Cinécamp avrà inoltre la possibilità di incontrare i protagonisti del cinema italiano presenti a Ciné e di concorrere all’estrazione di alcuni coupon che consentiranno di essere ospiti al Giffoni Film Festival.
Cinécamp si svolgerà in parallelo con una delle tappe annuali più importanti dell’industria cinematografica nazionale in cui saranno presentati - in anteprima assoluta - i listini ufficiali delle principali case di distribuzione. La manifestazione si configura infatti come momento business: dalle convention delle grandi major e delle compagnie nazionali agli incontri e i workshop formativi, fino all’area espositiva del Trade Show. Allo stesso tempo, però, si apre ai giovani con un programma personalizzato a seconda della fascia di età: 3-5 anni, 6-9 anni, 10-13 anni e infine 14-16 anni.
Ogni giorno ai “giffoners” verranno proposti due film dalla selezione ufficiale del Giffoni Film Festival. I ragazzi, poi, si confronteranno in un dibattito con i facilitator, che li aiuteranno a trovare il proprio percorso interpretativo dell’opera.
L’obiettivo è proporre ai giovani una nuova forma di arricchimento culturale e formativo, avvicinandoli al cinema con passione e divertimento, coinvolgendoli e stimolando il dialogo con interpreti e registi.
Ci si potrà iscrivere a Cinécamp entro fine maggio e tutte le informazioni per partecipare sono sul sito: www.cinegiornate.it/cinecamp 

30. mar, 2018

5.690 i partecipanti iscritti e oltre mille in lista d’attesa. 6 le arene che ospiteranno gli spettacoli. 40.000 le presenze nella prima settimana di luglio.
E' stata presentata questa mattina a Villa Mussolini la 14a edizione del Festival del Sole, un'edizione raccontata al pubblico e alla stampa dall'assessore allo sport e turismo Stefano Caldari, dal vice presidente AGI Paolo De Scalzi e dal vice presidente UISP Armando Stopponi.
La presentazione è stata accompagnata dalle performance di Celeste Williams, Antonio Cardelli e Elias Moroncelli e dal taglio del nastro della mostra della fotografa Beatrice Imperato "Young & Free". (In allegato le foto di Daniele Casaboni)
Sarà una settimana memorabile quella che vedrà protagonista la quattordicesima edizione del Festival del Sole, la più grande rassegna internazionale di ginnastica del bacino del Mediterraneo che si svolge a Riccione con cadenza biennale.
E’ difficile trovare nel nostro Paese altre manifestazioni sportive di questa portata senza giudici né classifiche o premi, mentre nel resto d’Europa rappresentano la normalità: per questo motivo il Festival del Sole è – da quasi trent’anni – un’anomalia nel panorama sportivo italiano.
Che cos’è il Festival del Sole? E’ una grande e colorata festa collettiva che contamina allegramente Riccione. Per un’intera settimana del mese di luglio, oltre cinquemila ginnasti provenienti da 20 nazioni, si esibiranno in sei grandi arene che verranno allestite sul lungomare di Riccione, per un totale di centoventi ore di spettacolo gratuito per il pubblico cittadino e per gli ospiti.
Si potranno ammirare coreografie originali di danza, ginnastica acrobatica, fitness e acrogym, presentate da ragazzi adolescenti, ma anche da senior, bambini ed atleti diversamente abili, insieme a campioni mondiali come i giapponesi dell’università Kokushikan di Tokyo, a sottolineare e rappresentare la cultura dello sport per tutti che caratterizza da sempre la filosofia del Festival del Sole.
La 14a edizione del Festival, che quest’anno ha toccato il numero record di iscritti con i suoi 5.690 partecipanti, raggiunti nel mese di ottobre in poco più di due ore (con una lista di attesa che a tutt’oggi conta più di mille persone) prenderà il via il primo luglio e trasformerà la città in un grande e unico palcoscenico sul mare.
Proprio per questo motivo il progetto per l’edizione del 2020 del Festival prevede una settima arena d’esibizione, in modo da soddisfare l’alto numero di richieste di partecipazione, una novità che sarà annunciata durante le Olimpiadi della ginnastica che si svolgeranno in Austria l’anno prossimo.
Il Festival del Sole rappresenta infatti un veicolo importante anche dal punto di vista turistico, portando a Riccione a inizio luglio 40.000 presenze grazie al pacchetto alberghiero obbligatorio di sette giorni. In quella settimana il colpo d’occhio in città è straordinario, con migliaia di giovani atleti da tutto il mondo che affollano le vie e le piazze, si allenano e provano nei luoghi più insoliti e inaspettati e colorano ogni angolo della Perla Verde.
Quello che è iniziato con poco più di 1.000 partecipanti nell’ormai lontano 1989 è ora un evento conosciuto in tutto il mondo, grazie al quale, ogni due anni, Riccione diventa la capitale italiana della ginnastica.

LA MOSTRA
Dal 30 marzo al 22 aprile, Villa Mussolini
Ore 10 – 20 (dal venerdì alla domenica)
BEATRICE IMPERATO YOUNG & FREE
Il programma di Beach & Love Riccione 2018 Spring Summer ha tra i suoi protagonisti principali la mostra fotografica di Beatrice Imperato dedicata al Festival del Sole, dal titolo Young & Free (fino al 22 aprile, dal venerdì alla domenica), sessanta immagini di visi, corpi, movimento e grazia dei giovani protagonisti della grande rassegna internazionale di ginnastica. Ad accompagnare l’inaugurazione di venerdì pomeriggio (ore 17) saranno live performance a cura di B-You Riccione, Ginnastica Riccione, Acrobatic Team Riccione e Soupa Jelling.

I NUMERI DELLA 14a EDIZIONE
LUOGO: Riccione
DATE: 1-7 Luglio 2018
ORARI: dalle 17:00 alle 23:30
ARENE DI ESIBIZIONE: 6, tutte con posti a sedere a ingresso libero per il pubblico
P.le Roma, P.le San Martino, P.le Giovanni XXIII, P.le Aldo Moro, Giardini Montanari, Parco Papa Giovanni Paolo II
ISCRITTI: 5.690
GRUPPI PARTECIPANTI: 166
NAZIONI RAPPRESENTATE: 20
Danimarca, Belgio, Italia, Finlandia, Portogallo, Svizzera, Israele, Grecia, Germania, Irlanda, Giappone, Brasile, Norvegia, Svezia, Corea del Sud, Repubblica di San Marino, Repubblica Ceca, Inghilterra, Spagna, Bielorussia (in ordine di rappresentanza).
GRUPPO PIÙ NUMEROSO: DGI Sydøstjylland (Danimarca, 258 partecipanti)
GRUPPO CON PIÙ PARTECIPAZIONI: GymJazz Winterthur (Svizzera, 12 edizioni)
www.festivaldelsole.it 
www.riccione.it