MOSTRE

23. mag, 2018

Sabato 26 e domenica 27 maggio, nella Casa dei Volontari, in via Piangipane 382,  si terrà una mostra dedicata agli antichi attrezzi della civiltà contadina, unitamente all'esposizione di alcune opere dell'artista Piero Stefani raffiguranti rappresentazioni artistiche dei lavori di una volta.
La mostra sarà aperta e visitabile in entrambe le giornate dalle 9.30 alle 18.30.
L'evento è organizzato dall'associazione Un Mosaico di idee, in collaborazione con l’assessorato al Decentramento del Comune.
L’ingresso è gratuito.
Per informazioni: unmosaicodiidee@gmail.com  – 335/8273548 

22. mag, 2018

Sarà inaugurata venerdì 25 maggio alle 17.30, a Palazzo Rasponi e visitabile fino al 17 giugno, la mostra su “5 progetti” di Josè Ignacio Linazasoro, uno degli architetti più significativi della cultura architettonica internazionale.
La rassegna è presentata nell’ambito di “Mostre di architettura”, il progetto nato dalla collaborazione tra il dipartimento di Architettura dell'università di Bologna, l’Ordine degli architetti di Ravenna, l’assessorato alla Cultura del Comune.
La mostra, prodotta dal dipartimento di Architettura dell’università di Bologna, è a cura di Gino Malacarne, Filippo Pambianco, Alessandro Tognon. E’ realizzata con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena e dei Servizi integrati d’area dell’università di Bologna.
José Ignacio Linazasoro sarà presente all’inaugurazione e introdurrà la mostra con  lezione magistrale.
All’evento interverranno Elsa Signorino, assessore alla Cultura del Comune, Luca Frontali, presidente dell'Ordine degli Architetti della provincia di Ravenna, Gino Malacarne, curatore della mostra.
“Siamo davvero lieti di presentare – afferma l’assessora alla Cultura Elsa Signorino -  una mostra di architettura che non è solo per addetti ai lavori ma è rivolta a tutti perché la costruzione ideale e poi reale di una città coinvolge l’intera cittadinanza. L’esposizione dei progetti di un architetto della tempra di Linazasoro non può che contribuire e fornire spunti e linguaggi alla formazione e alla crescita di una coscienza civica sensibile alla bellezza, all’armonia e alla coerenza delle costruzioni con le origini e la storia di una città e di un territorio”.   
Nella mostra e nel relativo catalogo vengono presentati cinque progetti significativi, realizzati dall’architetto spagnolo: la Biblioteca centrale della UNED, il Centro Universitario Escuelas Pías, entrambe a Madrid, la chiesa di San Lorenzo a Valdemaqueda, la sistemazione della piazza della Cattedrale di Reims, il Centro Amministrativo e Congressi a Troyes, essendo stati realizzati in un arco temporale di oltre vent’anni, illustrano compiutamente il coerente percorso progettuale dell’autore.
Il lavoro progettuale di Linazasoro, il suo rigore logico e la trasmissibilità che i suoi progetti mostrano, avvalorano come l’insegnamento di principi condivisibili dell’architettura e la ricerca di un linguaggio personale possano concretamente sviluppare un’aspirazione ideale dell’agire progettuale necessaria per rispondere adeguatamente alle richieste che provengono dalla società civile.
La mostra, già ospitata nell’ex Chiesa dello Spirito Santo di Cesena e nel Museo della Città e del Territorio di Cori, intende rimarcare come la dimensione culturale, teorica e progettuale del lavoro di Linazasoro, trovi, sia nel realismo, sia nell’aspirazione formativa verso un’architettura civile un ulteriore tassello chiarificatore.
L'obiettivo degli organizzatori è quello di aprire la città all'architettura offrendo alla collettività – intesa come unione tra istituzioni e cittadini – la capacità di interloquire con una disciplina che troppo spesso si pensa destinata a una platea di esperti.
Educare all'architettura significa prima di tutto contribuire alla costruzione di una coscienza collettiva del rispetto del bene comune – la città, il paesaggio – ed aumentare la richiesta di una buona, se non eccellente, qualità dei manufatti e degli interventi di trasformazione della città e del territorio al fine ottenere le migliori condizioni di vita.
La partecipazione nel giorno dell'inaugurazione darà diritto all’acquisizione di 2+1 crediti formativi professionali.
La mostra è visitabile dal martedì al venerdì, dalle 15 alle 18 e al sabato, domenica e festivi, dalle 11 alle 18.
 
José Ignacio Linazasoro
Architetto e professore Ordinario di Progettazione alla Facoltà di Architettura di Madrid, è considerato una delle figure di riferimento dell’architettura spagnola degli ultimi decenni. Il suo lavoro, pubblicato in Europa, America e Giappone, forma parte della recente storia dell’architettura iberica.
Fra le sue opere: l’edificio residenziale a Mendigorría (Navarra), il restauro della chiesa di Santa Cruz de Medina de Rioseco (Valladolid) più recentemente la biblioteca della UNED (Madrid), la Facoltà di Psicologia della UNED (Madrid), il Convento di Santa Teresa (San Sebastián) e l’Ospedale del Rey (Melilla); questi progetti sono stati oggetto di numerosi riconoscimenti, premi e pubblicazioni.
Fra gli ultimi edifici realizzati risaltano la chiesa parrocchiale di Valdemaqueda (Madrid), un ambizioso progetto architettonico e urbanistico nel quartiere di Lavapiés che include un parcheggio, una piazza, una biblioteca e aule universitarie, la nuova Facoltà di Ingegneria di Bilbao, un edificio residenziale a Baracaldo (Vizcaya), il progetto di pedonalizzazione dell’intorno della Cattedrale di Reims e il Campus Universitario di Segovia (in collaborazione con l’architetto Ricardo Sánchez González).
Attualmente sta costruendo l’Auditorium e l’edificio Comunale di Aube, in Francia (in collaborazione con lo studio Thienot-Ballan-Zulaica) e il progetto della piazza degli Amanti a Teruel. Recentemente gli è stato assegnato il premio Piranesi Prix de Rome 2014 alla carriera professionale.

22. mag, 2018

Si intitola PerdutaMente, AvversaMente la mostra personale della fumettista Melanie Sigolo allestita fino al 3 giugno nella vetrina di Bottega Matteotti, a Bagnacavallo.
Il tema centrale della mostra riguarda la mente: in quanto padrona della nostra realtà, è il filtro fra il mondo esterno e il “mondo” interiore. Cosa succede, però, quando la mente si perde? Secondo la società si diventa folli, “malati mentali”, ma la definizione di follia è influenzata dal momento storico, dalla cultura e dalle convenzioni: è quindi possibile considerare folle qualcosa o qualcuno che prima era nella norma e viceversa. Dall’interno, invece, si continua a credere alla propria mente, è difficile rendersi conto se effettivamente si è persa la ragione; ma nel momento in cui si comincia a mettere in dubbio la validità di ciò che vediamo, crediamo e ricordiamo, comincia il conflitto interiore in cui la mente ci è avversa. Il filo conduttore delle tavole in mostra rappresenta, appunto, la perdita del senno e la conseguente lotta per riottenerlo.
Melanie Sigolo, nata a Ravenna nel 1990, fin da bambina dimostra una grande passione per il disegno e nello specifico per il fumetto. Diplomata nel 2009 al Liceo artistico Pier Luigi Nervi di Ravenna, indirizzo di pittura, frequenta in seguito la Scuola internazionale di Comics di Reggio Emilia, dapprima tre anni di fumetto, in seguito un anno di colorazione digitale. Finalista nel concorso dell’Ozu Film Festival nel 2010 e nel 2012 con i finali alternativi dei film Memento di Christopher Nolan e L’inquilino del terzo piano di Roman Polanski.
Bottega Matteotti è in  via Matteotti 26 a Bagnacavallo.
PerdutaMente, AvversaMente fa parte di Bottega Matteotti: Arte in vetrina, spazio espositivo permanente curato da Andrea Tampieri, artista e insegnante di discipline artistiche di Bagnacavallo. Le mostre sono organizzate da associazione culturale Controsenso in collaborazione con Bottega Matteotti, con il patrocinio del Comune di Bagnacavallo.

Per informazioni: 0545.60784
www.bottegamatteotti.it 

21. mag, 2018

Giovedì 24 maggio 2018, alle 10, sarà inaugurata nello spazio espositivo dell'ufficio comunale decentrato di via Berlinguer 11, la mostra fotografica “Voglio raccontarti una foto”, alla presenza delle autorità locali e dei rappresentanti degli enti organizzatori: la Casa residenza e Centro diurno anziani Galla Placidia (gestiti dal consorzio Sol. Co, cooperative sociali “Corif” e Asscor”), in collaborazione con l'Istituto tecnico “Morigia – Perdisa” e con l'assessorato al Decentramento del Comune, Consiglio territoriale Ravenna Sud.
La rassegna fotografica, aperta fino al 31 maggio, è stata realizzata dagli studenti che frequentano l’Istituto Morigia-Perdisa che hanno partecipato al progetto di scambio intergenerazionale “I ricordi di una vita” assieme agli ospiti residenti nella Casa residenza e Centro diurno anziani “Galla Placidia” di via Punta Stilo.
La mostra rientra quindi nel tentativo continuo e assiduo di promuovere attività che possano valorizzare l’ospite della Casa protetta Galla Placidia mettendo in evidenza la sua individualità e cercando di consentirgli di vivere una nuova esperienza attraverso la partecipazione, la rievocazione di momenti trascorsi in passato, la riaffermazione della propria personalità e riconoscendosi, ancora una volta, soggetto attivo e desideroso di aprirsi all'esterno.
Lo strumento scelto per sviluppare tale percorso è la fotografia, coinvolgendo gli studenti che frequentano l’Istituto “Morigia-Perdisa” e che hanno preso parte al corso di studi extracurriculare di “Fotografia”.
Il momento conclusivo dell'intero progetto vedrà appunto l'esposizione delle opere fotografiche degli studenti oltre che le finalità e gli obiettivi del progetto da parte sia dei docenti dell'Istituto scolastico sia degli operatori della Casa protetta.
La mostra sarà visitabile dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 18, il venerdì dalle 9 alle 12.30.
Per informazioni: rivolgersi a Roberto Gardini rgardini@comune.ra   tel. 0544/482815.

18. mag, 2018

L’esposizione “Io sono qui” apre domenica 20 maggio alle 18.
Domenica 20 maggio inaugura alle 18 la mostra pittorica “Io sono qui” di Barbara Ruzziconi, ospitata all’hotel Ala d'oro di Lugo, nell’ambito del Caffè letterario.
Si tratta del secondo appuntamento e ultimo dedicato all’arte, previsto nel calendario della rassegna curata da Patrizia Randi, Claudio Nostri e Marco Sangiorgi.
La serata è a ingresso libero.
Il programma completo è disponibile sul sito http://caffeletterariolugo.blogspot.it/.

Il Caffè letterario gode del patrocinio del Comune di Lugo.