MOSTRE

16. ago, 2018

Marco Zamagni in mostra con Renato Guttuso per “Angeli Scalzi” a Bellaria dal 17 agosto.
“Io non posso fare altro che dipingere in questo momento contemporaneo quello che vedo. Il mare è una cosa meravigliosa, mi dà emozioni e lo sento dentro di me e vorrei anche farlo vivere a chi osserva il mio lavoro, far capire la semplicità e la bellezza del patrimonio in cui viviamo”. Con questa frase il pittore riminese Marco Zamagni ritornò alla pittura nel 1996 dopo averla abbandonata per anni a causa di dolorose vicissitudini personali. Ora una mostra personale rende omaggio a questo artista celebre per le sue nature morte e i suoi paesaggi. E’ infatti dedicato a lui l’evento previsto per il 17 agosto all’interno della rassegna di pittura “In mostra col Maestro” organizzata a Bellaria Igea Marina dal Circolo Culturale Angeli Scalzi Cultura e Vita nel nuovo e raffinato spazio espositivo in via Paolo Guidi 42, che ha già registrato la presenza di centinaia di visitatori.
Zamagni, 68 anni, comincia sedicenne la sua carriera di paesaggista. Nel ’74 ottiene il primo premio alla III Biennale Europea di Montecarlo.
E’ iscritto all’Albo d’Oro dell’Accademia Nazionale di San Marco, all’Accademia Tiberina e all’Accademia dei 500. Nell’81 la ditta Beretta Armi pubblica 150.000 copie del suo calendario (distribuendole in 27 Paesi del mondo) con sei opere, che sono conservate al Museo Beretta in provincia di Brescia.
Una pittura viva, vera, realmente sofferta - come l’hanno definita – capace di dare lievito poetico agli spettacoli sempre splendidi della natura.
Accanto alle sue opere in mostra il quadro di un Maestro indiscusso, Renato Guttuso.
Eccellente “padrona di casa” come sempre la pittrice Lara Sarzola, che guiderà i presenti attraverso le opere esposte.

8. ago, 2018

Prosegue fino al 21 agosto la mostra dell'artista abruzzese.
Continua fino al 21 agosto prossimo alla Galleria comunale d'arte di Faenza (Voltone della Molinella 4/6) la personale di Paolo Spoltore, che ospita una trentina di opere della sua produzione artistica dell’ultimo decennio.
Paolo Spoltore è uno scultore affermato, che nel corso dei decenni ha sperimentato, con successo, linguaggi e materiali.
Anno dopo anno la sua ricerca si è arricchita e contaminata di suggestioni e sapienze tecniche, che l’hanno portato a produrre opere di grande impatto emotivo.
Ricerca che non si è fermata nel tempo e la sua voglia di intrecciare linguaggi caratterizza tutto il suo percorso creativo.
"Con questa mostra alla Galleria della Molinella di Faenza, che da decenni è un prezioso contenitore di storie artistiche diverse," - afferma il vice sindaco e assessore alla cultura Massimo Isola - "Spoltore ci aiuta a entrare con forza nel suo mondo della scultura, un mondo ricco di magia e fascino, dove la forza e il “peso” dei materiali diventano lievi e ironici, colti e suggestivi grazie alla maestria dell’artista che li lavora. Legno, ferro o bronzo, le opere di Spoltore utilizzano materiali diversi, ma rimane una traccia chiara che unisce ogni suo lavoro".
"La sua ricerca" - conclude il vice sindaco - "è transitata in tanti luoghi espositivi italiani e sue opere sono installate a livello permanente in tante città: siamo contenti che anche la nostra Galleria comunale possa ospitare in transito queste sculture che incantano e appassionano".
Paolo Spoltore è nato a Lanciano (Chieti) nel 1946. Nel 1963 si trasferisce a Milano, dove frequenta gli accademici di Brera e si innamora della scultura. Negli anni ha l’opportunità di conoscere e relazionarsi con artisti affermati come Ennio Calabria, Carlo Levi, Franz Borghese, Valter Piacesi, Renato Castellani, Michele Cascella, Mario Ceroli e Andrea Pazienza.
Docente di Ornato e Figura modellata al liceo artistico di Pescara, poi di Plastica ed Educazione visiva all’istituto statale d’arte di Lanciano, espone dal 1966 in personali e collettive.
Diverse sue opere sono inoltre ospitate in maniera permanente in importanti musei nazionali e tedeschi.
La mostra alla Galleria della Molinella è aperta al pubblico fino al 21 agosto 2018, nei seguenti orari: tutti i giorni dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.30.

2. ago, 2018

Museo della Marineria di Cesenatico, dal 4 agosto al 9 settembre 2018
Apre sabato 4 agosto alle ore 17:00 al Museo della Marineria di Cesenatico la mostra personale di pittura “Camminando 5” dell’artista cesenaticense Derno Valeriani.
Si inaugura sabato 4 agosto al Museo della Marineria la mostra personale che presenta un’ampia antologia di opere di Derno Valeriani, pittore cesenaticense riservato ed estraneo ai consueti circuiti espositivi, e per questo particolarmente interessante. La sua è una pittura delicata, mai aggressiva, caratterizzata da un tratto originale e coinvolgente e da una capacità descrittiva che induce alla contemplazione: come suggerisce anche il titolo - “Camminando” – che Valeriani ama attribuire alle sue mostre – le marine, i paesaggi, gli scorci di strade, le nature morte raffigurate nei suoi quadri sono le medesime che i nostri occhi osservano e che l’artista ci suggerisce di vedere con un altro sguardo più attento e profondo. A questo proposito, suggerendo l’analogia con le “poesie scritte col lapis” di Marino Moretti, il critico Romano Pieri aveva parlato di un “crepuscolarismo sentimentale” di Valeriani. Una pittura, quella di Derno, che è anche profondamente radicata nell’atmosfera del tutto particolare del porto canale, delle barche, delle strade attorno a via Squero dove lui stesso vive e lavora, e che ama rappresentare restituendone tutto il fascino.
Sono esposte oltre 50 opere che spaziano fra i vari soggetti frequentati da Valeriani, dagli scorci del Porto Canale sino alle marine, paesaggi di saline, nature morte, e anche alcuni soggetti religiosi.
La mostra sarà visibile da sabato 4 agosto – inaugurazione alle 17:00 – sino al 9 settembre, con apertura tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 23. L’ingresso è gratuito per chi intende visitare solo la mostra.

1. ago, 2018

Dal 4 al 19 agosto a Riolo Terme una mostra di pittura e arazzi
Sabato 4 agosto, alle ore 18.00, nella sala San Giovanni a Riolo Terme (via Verdi 5), si inaugura una mostra di due artiste riolesi, Lora Poggi e Marta Pederzoli, dal titolo: "La donna tra pittura ed arazzi"
In questa mostra le due artiste, dal tono sommesso e timido, si raccontano e riescono, attraverso l'arte, a mostrare la loro anima, colorata e profonda, con due diversi metodi, una la pittura e l'altra le tarsie di stoffa.
Grazie anche al contributo di Vittorio Argnani ed Ennio Nonni, l'esposizione diventa un vero e proprio racconto della crescita e del lavoro  delle due donne.
La mostra resterà aperta al pubblico fino al 19 agosto prossimo nei seguenti orari: lunedì, giovedì e venerdì dalle 20.00 alle 22.30, sabato domenica e festivi dalle 17.00 alle 19.00 e dalle 20.00 alle 22.30.

24. lug, 2018
Galleria d'Arte Elettra - Casa degli Artisti
Sant'Anna del Furlo - Fossombrone PU
La danza della materia - Mostra di Pierluigi Boschetti
Inaugura il 29 luglio 2018 La danza della materia la mostra di Pierluigi Boschetti in programma alla Galleria Elettra - Casa degli Artisti a Sant'Anna del Furlo di Fossombrone.
In esposizione 30 opere scultoree realizzate da Boschetti in un lungo arco di tempo che va dalla fine degli anni '80 fino a oggi, che documentano il talento eclettico e la varietà di ispirazione dell'autore.
Pierluigi Boschetti, milanese con un grande affetto per il paesaggio delle Marche, ha una preparazione scientifica grazie alla laurea in Fisica Teorica e un percorso professionale tra l'insegnamento e la ricerca. È a suo agio con diversi materiali e realizza opere con marmo, pietra, legno, terracotta, bronzo e acciaio.
La mostra, curata da Andreina de Tomassi dell'Associazione Casa degli Artisti, resterà aperta alla Galleria Elettra fino al 18 agosto 2018
Pierluigi Boschetti vive e svolge la sua attività di scultore a Milano. Ha alle spalle una solida preparazione scientifica che deriva da una laurea in Fisica Teorica conseguita con lode. Realizza opere che, pur tendendo all'annullamento della forma, attraverso la dialettica tra volumi geometrici e la loro sintesi figurale, si muovono in una logica di ritmi spaziali contigua alla filosofia e alla musica. Hanno scritto e parlato di lui tra gli altri in pubblicazioni su giornali e riviste: Walter Alberti, Luigi Bianco, Vittoria Palazzo, Carlo Sliepcevic, Franco Salvotti, Giorgio Segato, Paolo Levi, Paolo Fenoglio, Carlo Catiri.

Galleria Elettra Sant’Anna del Furlo, 30 - Fossombrone (PU)
Info: 342 2738966 - Internet: www.landartalfurlo.it